LUIGI CHIARELLI.
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LA SCALA DI SETA.
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1922. R. Bemporad e figlio Editori, FIRENZE.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
           Fondazione Ezio Galiano onlus
               http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Testo curato da: Paolo Alberti e Catia Righi per il "Progetto Manuzio", iniziativa dell'Associazione Culturale "Liber Liber".
Aperto a chiunque voglia collaborare, realizza la pubblicazione e la diffusione gratuita di opere letterarie in formato elettronico.
Ulteriori informazioni sul sito: http://www.liberliber.it/
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La scala di seta. GROTTESCO IN TRE ATTI.
Rappresentata per la prima volta a Roma, la sera del 28 giugno 1917, nel Comunale Teatro "Argentina" dalla "Drammatica Compagnia di Roma".
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Dedica: AD ALESSANDRO VARALDO.
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INTERLOCUTORI:
DSIR.
Sua Eccellenza GREGORIO SELMI Senatore, ex Ministro.
ROBERTO FELCI.
RAUL di San FLAVIANO.
S. A. SIMONIDE.
Il Conte DIEGO SBARAGLIA.
II Duca CLAUDIO LIBELLI.
On. PIETRO SPONSALI, Deputato.
On. ADRIANO GROPPI, Deputato.
On. MARIO GIOVENCHI, Deputato.
TOLOMEO.
GIOVANNI.
SELIKA.
LAURETTA.
LILIANA.
MARIA TAGLIONI.
DORA BELUSKY.
ELENA SBARAGLIA.
SEVERINA LIBELLI.
GIORGINA RAMIS.
Una maschera.
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Oggi. - Il primo atto a Roma; il secondo in una villa di Selmi presso Roma; il terzo nella villa di Lauretta.
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ATTO PRIMO.
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La scuola di ballo di Dsir.
 sera. La sala da t, ottagonale, elegantemente mobiliata, morbida di tappeti e di mezze luci. Su ogni tavolo, coperto di una tovaglietta bianca, havvi una piccola lampada con paralume rosso; v' anche uno stelo di cristallo con fiori. Qualche divano contro le pareti. Qualche pianta negli angoli. Una porta a destra e una a sinistra. Per una grande arcata, che apre tutta la parete di fondo, si accede al salone da ballo sfarzosamente illuminato. L'ambiente vuol essere sfarzoso ad ogni costo.
Intorno al primo tavolo di destra sono raccolti Selika, sdraiata sul divano che  contro la parete, e Gregorio Selmi, di fronte a lei: Raul  in piedi presso di loro. Agli altri tavoli gli altri invitati. Appoggiata ad uno stipide della porta di fondo Liliana, sola. Conversano tutti sommessamente, con una lieve espressione peccaminosa. Tolomeo, in livrea e calzoni corti, serve delle bibite. Dalla sala di fondo, popolata di eleganti frequentatori, giungono scrosci di risa. Qualche atteggiamento di danza.
LAURETTA
entra di corsa seguita da S. A. Simonide.
No, no, lasciatemela per il cotillon!
SIMONIDE
 impossibile,  una decorazione autentica conferitami da mio padre.
LAURETTA 
Ve ne farete dare un'altra; che cosa vi costa, Altezza?
SIMONIDE
Vi ho gi pregata di non chiamarmi Altezza; e rendetemi....
Cerca di strapparle di mano la decorazione.
SELMI
in tono di rimprovero:
Lauretta!
Indicando Simonide:
Che cosa aspetta a tornarsene in patria quel giocattolo?
RAUL
Sembra che il padre Io sped in Europa perch imparasse a ballare.
SELMI
Unicamente per imparare a ballare? Sono molto pi saggi di quanto sembri, laggi, al suo paese!
LAURETTA
alla quale S. A. Simonide  riuscito a strappare di mano la decorazione:
Cattivo!
ELENA
entrando dal fondo:
C' Dsir? Ma dove si  cacciato?
Esce a sinistra:
GIORGINA
Ci invita a una festa da ballo, e poi si rende irreperibile!
RAUL
Badate, signorina Lauretta, che Roberto, il vostro fidanzato, pu giungere da un momento all'altro. Che cosa direbbe se vi vedesse fare la lotta con Sua Altezza Simonide?
LAURETTA
Che cosa direbbe? Non so! Ma sapete che cosa gli risponderei io?... Che non cominci ad annoiarmi fin dal primo giorno che ci siamo fidanzati.
Vedendo Roberto che entra dal fondo:
Eccolo qui, il mio caro fidanzato!...
Gli si avvicina:
Cattivo, perch cos in ritardo? Non sapete che vorrei avervi sempre vicino?
ROBERTO
commosso:
Perdonatemi, sono stato cos occupato!... Ma ero tanto impaziente di rivedervi!
Tutti si fanno intorno a Roberto per rallegrarsi del suo fidanzamento.
LIBELLI
I miei rallegramenti; un matrimonio magnifico!...
SBARAGLIA
La fortuna vi arride, caro Felci!...
DORA
Un partito invidiabile!...
ROBERTO
rispondendo con strette di mano e sorrisi alla gente che gli si  fatta intorno:
Grazie.
SELIKA
a Lauretta:
Avete fatto una scelta eccellente.
LAURETTA
aspra:
Dio mio!... Era l'unico che non fosse pazzamente innamorato di voi!
ELENA
rientrando:
Non c'!...  irreperibile!...
GIORGINA
Non ci badate,  cos strano quel Dsir!...
DORA
Molto strano!... Ma che uomo e? Di dove viene?!...
RAUL
Mah!... chi lo sa! A sei anni girovagava per le vie della citt con un vecchio alcoolizzato che faceva ballare un povero orso: Kaimal. Una sera il vecchio ruzzol per le scale, si spacc la testa, e mor... Cos Dsir divent lui l'impresario di Kaimal, e lo port in giro facendolo ballonzolare ancora per qualche tempo, finch un giorno pens che era ormai troppo poco far ballare un orso solo, e che era meglio far ballare molti moltissimi imbecilli. Vendette l'orso si compr un frak, e divent maestro di ballo! Di Kaimal non si seppe pi nulla.
ELENA
Che uomo interessante!...
DORA
Veramente singolare!
RAUL
Eh, s, mie graziose... Kaimal!...
Scoppia l'introduzione del valzer del Faust. Tutti, meno Selika, si alzano e si affrettano verso l'uscita di fondo.
Dsir entra dalla porta di fondo danzando con Maria Taglioni. Tutti fanno largo con un mormorio di ammirazione, e restano estatici a guardarlo. Dsir, dopo qualche giro di danza, si scioglie dalla ballerina, le fa un breve inchino, e le presenta Giovenchi.
DSIR
L'onorevole Mario Giovenchi... Maria Taglioni.
GIOVENCHI
con ammirazione:
La grande danzatrice...
DSIR
No, quella  morta, morta da un pezzo; questa invece  viva: ve ne accorgerete ballandoci insieme.
Invitando con un gesto altero i presenti ad entrare nella sala da ballo:
Se volete vi potete accomodare.
I danzatori entrano nella sala da ballo, e cominciano a danzare. Dsir resta nella sala da t.
SELIKA
Distesa sul divano, con voce lenta:
Veramente danzate molto bene.
DSIR
aggirandosi per la sala, con fare distratto e sdegnoso:
Chi ?
SELIKA
Io.
DSIR
Io, chi?
SELIKA
Selika.
DSIR
mettendo il monocolo, e gettandole una breve occhiata:
Ah!
SELIKA
Venite qui dunque a ricevere i miei complimenti!...
DSIR
prende un giornale, lo spiega, si mette comodamente a sedere.
Avvicinatevi pure, vi ascolto.
SELIKA
con una punta d'ironia:
Ah! Avete dunque l'udito molto fine, se potete ascoltare cos da lontano!
DSIR
Tutto in me  fine.
SELIKA 
Meno che l'educazione.
DSIR
senza perdete affatto il suo contegno di divinit:
Sapreste dirmi che cosa sia l'educazione, voi che ne parlate?
SELIKA
...
DSIR
Oh, non vi tormentate nella ricerca di una definizione:  l'unico fascino che sia a disposizione della piccola gente qualunque!...
SELIKA
Io dunque...
DSIR
Evidentemente non sapete ballare.
RAUL
entrando dal fondo:
T'inganni, balla benissimo.
DSIR
Bisognerebbe che qualcuno le avesse insegnato, ed io sono l'unico che possa insegnare.
RAUL
Ha imparato in Oriente.
SELIKA
Non ho mai imparato, ho sempre saputo danzare!...
DSIR
Altrove si saltella, qui soltanto si balla, io solo so ballare.
A Selika:
Se volete ecco l il salone da ballo, forse... vi guarder.
SELIKA
si leva, prende il braccio di Raul, e si avvia verso il fondo. Giunta quasi sulla soglia della sala da ballo, si ferma, si volge a guardare Dsir, e sorride.
Dsir!... Forse.... mi divertirete!
Ride brevemente, ed esce con Raul.
DSIR
volgendosi:
Vi dispenso da questa familiarit che non....
MARIA
entra, mentre Selika e Raul escono; si avvicina a Dsir che  sempre seduto, e gli batte con una mano sulla spalla.
Mascalzone!...
DSIR
balza in piedi spaventato.
Chi ?
MARIA
Ed ora parliamo!...
DSIR
Rimettendosi dallo spavento, irritatissimo:
Ti meriteresti....
Leva le mani.
MARIA
Ma qui in pubblico non ne hai il coraggio...
DSIR
Eh, che vuol dire avere una posizione!...
MARIA
Quindi sto tranquilla.
DSIR
Brava; e lascia tranquillo anche me; ne ho abbastanza.
MARIA
Me l'hai gi detto oggi; lo so!
DSIR
Tanto meglio!
MARIA
Tanto peggio! Perch io non sono affatto disposta a finirla cos.
DSIR
E che cosa pretendi, che ti sposi? L'amore viene, se ne va.... Tout passe!...
MARIA
Un amore che se ne va perch... non ti  pi utile!
DSIR
Finiscila, per Dio, vuoi farti sentire?
Si avvicina all'ingresso della sala da ballo. A Lauretta che passa danzando:
Signorina, pi strisciato quel secondo passo....
MARIA
Se tu mi lasci, guai a te!
DSIR
S, va bene!
a Lauretta:
Cos, perfettamente....
MARIA
Faccio uno scandalo!...
DSIR
a Lauretta:
Benissimo!...
MARIA
Ti rovino!
DSIR
sempre pi irritato:
Basta!
A Giovenchi che passa danzando:
Pi flessibile, onorevole, pi flessibile.
MARIA
Ci siamo capiti?... Ti d ventiquattr'ore di tempo per pensarci.
DSIR
S, ho altro da fare! Ne ho proprio il tempo!...
Vedendo Selika e Raul rientrare dalla porta di fondo, riprende la sua aria di divinit.
Questo valzer? Una mia composizione!... Dio mio, s, qualche volta scrivo anche musica, cos, per distrarmi! Mi riesce tanto facile!...
MARIA
a bassa voce:
Spudorato!
DSIR
sorridente come se rispondesse ad un complimento:
 un dono di natura!... Ballatelo!... Sentite?... invita!...
MARIA
Ti far ballare io!
Gli d un urtone, ed esce dal fondo.
DSIR
all'urtone traballa, ma corregge lo squilibrio con un atteggiamento di danza.
L!
SELIKA
si volge, e vede Dsir, mentre questi sta riprendendo l'equilibrio turbato.
Dsir?
DSIR
che resta nell'atteggiamento di danza, fingendo di essere assorto:
Silenzio!
SELIKA
Che cosa fate?
DSIR
Eh?... Un nuovo passo di danza. La.... la "sgusciata"!... Creo, creo sempre qualche cosa!
SELIKA 
Siete molto buffo quando create!
DSIR
E voi molto insolente!
RAUL
avvicinandosi a Dsir:
Vuoi un consiglio? Non ti fare di Selika una nemica. Sii gentile con lei.  una donna che pu esserti utile.
DSIR
con grande interesse:
Dici sul serio?
RAUL
Come tutte le donne, se l'uomo le sa utilizzare!
DSIR
contrariato:
E aspetti soltanto ora a dirmelo?
RAUL
Saprai riacquistare il tempo perduto!
DSIR
avvicinandosi a Selika, e cercando di propiziarsela:
Dovete perdonare i miei modi un po' bruschi; non posso sentir parlare della mia grande arte con poca reverenza. E sopratutto non bisogna dimenticare che io sono il creatore del love-step, la danza che ha fatto fremere tutte le gambe del mondo!...
SELIKA
prende scherzosa Dsir sotto il braccio.
Vi ho fatto andare in collera, poverino?...
MARIA
entra dal fondo con Giovenchi; vedendo Selika sotto braccio di Dsir:
Ah, capisco!...
A Giovenchi: 
 l'amante di Selika ora Dsir?
GIOVENCHI
Chi pu saperlo?  una donna cos misteriosa!... Come  bella!...
MARIA
Sono sempre tutti in adorazione davanti a lei! Chi sa il perch?...
DSIR
a Selika:
Non scherzate. Sapete che cosa disse un giorno Richelieu? "L'alta politica non si fa che al ballo." Richelieu era un grand'omo!...
SELIKA
Non pi di voi!...
DSIR
Oh, io!... Sentite questa: Qualche anno fa, in una Repubblica americana, intervenni ad una festa da ballo che si dava, naturalmente, in mio onore. Il Presidente della Repubblica, che assisteva alla festa, mi mand a dire, per mezzo di un suo segretario, che desiderava vedermi ballare. Sapete che cosa gli mandai a rispondere? Che io desideravo di vedergli fare il Presidente!... La mia risposta fece in un batter d'occhio il giro delle sale, precipit per le scale, proruppe dal portone, strarip per le vie, inond la citt. Tre minuti dopo si faceva a revolverate nella sala da ballo; dopo cinque la citt era tutto un crepito di fucilate, un fragore di bombe, una foresta di barricate. S'era improvvisamente creato il mio partito, il partito di Dsir, i "Desiristi"! Sei mesi dur la rivoluzione!
GIOVENCHI
E foste eletto Presidente?
DSIR
Che cosa vi viene in mente? La notte stessa presi il primo treno, e filai. Non c'era da scherzare.
GIOVENCHI
Faceste benissimo.
DSIR
Mi sembra. Ad ogni modo la storia mi giudicher!...
GIOVENCHI
allontanandosi, a Maria:
Che imbecille!
MARIA
Credete?
DSIR
riprende il braccio di Selika:
Eh, s!... la mia vita  molto interessante!
SELIKA
Dove pensate di arrivare?
DSIR
Mah! Chi lo sa?
Man mano gli invitati rientrano in scena. Tolomeo serve da bere a qualcuno.
MARIA
a Roberto:
E voi non ballate?
ROBERTO 
No, signora, non so.
DSIR
con disdegno:
Non ne ha alcuna attitudine.
ROBERTO
 vero.
DSIR
Ballerini ci si nasce!...
RAUL
Come si nasce poeti o ladri. L'uomo non si fa, non pu diventare:  quello che !
ELENA
E che cos' l'uomo, secondo voi?
RAUL
Chi lo pu dire? L'uomo  un valore instabile, imprecisabile:  un pendolo che oscilla fra Dio e la scimmia.
GIORGINA
E la donna?
RAUL
La donna?...
Facendo oscillare il braccio:
....Fra l'uomo e la....
DSIR
....Scimmia!...
SELMI
a Selika in disparte:
Ti diverti?
SELIKA
Nulla mi diverte e nulla mi annoia. Qui, a bordo di un piroscafo, o tra le tue braccia, tutto mi disgusta egualmente.
SELMI
 la mia amante che dice questo? Mah! forse non hai torto!
SELIKA
E tu la gusti la vita?
SELMI
Io? Oh, no!... Oramai non ho pi palato: sono come quegli alcoolizzati, ai quali l'alcool non d pi nessuna sensazione.
SELIKA
E allora perch gestisci un'amante?
SELMI
Mi potresti egualmente domandare: e allora perch vivi?... Perch ho novecento milioni, perch mi chiamo Gregorio Selmi, perch sono il perno formidabile di una enorme ruota che gira vertiginosamente. Ecco, io sono nella societ come un elemento naturale. Si invoca la mia benevolenza come si invoca il bel tempo. Tutti mi adorano perch mi temono. Poveri uomini! Chi ha detto che il paganesimo  morto?
SELIKA
 vero! Come adorano me perch non mi capiscono. Che cosa vorrebbero capire in una donna Dio solo lo sa!
SELMI
 una specie di vizio, quello che hanno gli uomini, di volere insistere a credere la donna un essere complicato e profondo. La donna non  altro che una superficie. Su di lei si passa: pu essere soltanto un mezzo.
SELIKA
Come tua moglie?
SELMI
Sai questo?
SELIKA
La incontrai a Pietroburgo. Mi disse che nel tempo in cui eri povero, in cui eri nessuno, la vendesti ad un uomo che allora era molto potente per salire.
SELMI
Era un titolo che andava in quei giorni. Fu la mia prima operazione bancaria.
SELIKA
Non molto decorosa!...
SELMI
Perch? perch gli uomini, nella loro losca miseria, hanno decretato che  pi decoroso vendere se stessi?... Vendermi io? Ah no! Io sono di quelli che comperano, io ho sempre comperato; forse non sempre ho pagato, ma comperato sempre!
Battendo una mano sulla spalla di Dsir:
Ecco un uomo!...
DSIR
Qualche cosa di pi, molto di pi!...
SELMI
Avete ragione; scusatemi, non volevo offendervi.
Allontanandosi:
Imbecille!
Roberto ed Elena entrano dal fondo.
ELENA
a Selmi:
Verrete dunque certamente, domani, per la candidatura Franchini, non  vero? E farete il discorso che avete promesso.
SELMI
sorridendo:
Verr, far il discorso! Non abbiate timori per il vostro.... amico; riuscir!
ELENA
Grazie!...
SELMI
a Roberto:
Per che ora saranno dunque qui gli onorevoli Groppi e Sponsali?
ROBERTO
guardando l'orologio:
Dovranno essere qui a momenti.
SELMI
Mi avete preparato il discorso che dovr dire domani per la candidatura Franchini?
ROBERTO
S.
SELMI
E gli elementi per la prima relazione sul riscatto?
ROBERTO
Anche.
SELMI
 superfluo che vi raccomandi il segreto pi assoluto in proposito.
ROBERTO
Non dubitate.
Selmi si allontana.
Insensibilmente verranno a trovarsi tutte le donne intorno a Dsir, e tutti gli uomini intorno a Selika; Selmi e Roberto sono in fondo che conversano; Raul e Liliana nel centro. Gli uomini e le donne esprimono la loro voluttuosa adorazione per i due idoli: Selika e Dsir.
RAUL
a Liliana:
Liliana, mia piccola sorellina, il tuo delicato profumo resta soffocato in quest'aria torbida di aromi violenti. Non hai paura?
LILIANA
Paura di che? Mi sento cos piccola che non ho paura!
RAUL
Nemmeno di te stessa? Nemmeno del tuo piccolo cuore?
LILIANA
II mio cuore non  contro di me!
RAUL
Il nostro cuore  sempre contro di noi, povera Liliana. La so, ami Roberto! Avresti voluto sposarlo tu quel bravo giovane! Ma  meglio cos per lui, per il suo bene!... Le brave ragazze sono sempre la rovina dei bravi giovani.
DSIR
dalla porta di fondo:
Signori, il Fox-trot nel salone giallo, dall'altra parte!...
Si allontana.
Tutti escono meno Selika e Roberto.
SELIKA
gli si avvicina alle spalle, e sfiorando quasi con la bocca la gota di lui, lo chiama con una voce piena di provocazioni.
Roberto!...
ROBERTO
si volge sorpreso, si scosta di un passo, la guarda.
Signora?
SELIKA
ferita dalla repulsione di lui:
Ah!... E.... si pu sapere perch cercate di mettere sempre tanta distanza tra noi?...
ROBERTO
con una punta d'ironia:
Vi sorprende, non  vero? A differenza di tutti gli altri che cercano di abolirla completamente!
SELIKA
con curiosit
Vi spiace?
ROBERTO
No, perch?
SELIKA
Non so, cos.... per....
ROBERTO
Per?
SELIKA
Mah!...
ROBERTO
Oh!...
SELIKA
E se io....
ROBERTO
....Voi....
SELIKA
....Volessi....
ROBERTO
con una punta ironica:
Oh, la grande soggiogatrice....
SELIKA
Avreste paura?
ROBERTO
....Di darvi una delusione!...
SELIKA
Ragazzo!...
ROBERTO
Signora mia, i ragazzi qualche volta ci riserbano delle sorprese!
SELIKA
No, voi non sorprenderete!
ROBERTO
Rinunziate?
SELIKA
Chi sa?
ROBERTO
Rinunziate!.... Perch volete andare incontro ad una delusione?
SELIKA
Io non conosco la delusione: sono troppo bella e non ho mai amato. I miei capricci durano ancor meno di una grande passione: tanto, quanto lo squillo di una risata!...
ROBERTO
Oh, lo so! Credete forse che io non abbia inteso parlare di voi?
SELIKA
Infatti tutti parlano della mia vita perch nessuno la conosce.
ROBERTO
 vero! Di dove venite? Discendete da un Achemenide o siete nata in un angiporto di Stambul?
SELIKA
Chi sa?!...
ROBERTO
Dicono che a Kabul passaste una notte col vecchio Emiro, e che al mattino questi era impazzito; che un Granduca incendi un suo magnifico castello negli Urali perch nessuno pi vi potesse abitare dopo di voi; che siete stata vista nel deserto Kalaisa di Ellora, vestita del pi meraviglioso broccato di Kashran, mentre predicavate ad una turba accesa di Coolies una religione di lussuria!  vero?
SELIKA
Chi sa?
ROBERTO
Che avete mendicato e che avete regnato; e che sulle vostre labbra sono tutti i narcotici dell'Oriente, che la lascivia vi corre nelle vene come torrenti impetuosi, che la crudelt sfavilla come un rogo nella vostra anima oscura.  vero?
SELIKA
Chi sa?
ROBERTO
Ed ora da me che cosa volete?... Io non ho castelli da incendiare per voi, non volutt da chiedere alle vostre labbra, non incantesimi da domandare alla spasimante mollezza del vostro corpo.  vano quindi che mi avvolgiate l'anima con l'acre profumo delle vostre parole; esse non mi daranno la vertigine che attendete. Rinunciate!
SELIKA
Ragazzo!... Sei pieno di superbia e di ingenuit! Eppure.... Ah!... Se la mia bellezza arde come l'incenso in un turribolo d'oro, e offusca gli occhi, e travia il cuore, e sperde i pensieri, che colpa ne ho io? E che colpa ne hai tu se non riesci a comprendere la parola che mi sta sulle labbra, l'invito che mi canta nel cuore, la misteriosa promessa di gioia che tu disdegni?
ROBERTO
Io rido delle vostre lusinghe!
SELIKA
Se tu vorrai ti far signore del mondo!
ROBERTO
Io sono gi signore del mondo perch sono il signore di me stesso.
SELIKA
Ragazzo!...
Ride.
Anche tu desidererai di cominciare a vivere quando avrai gi vissuto!...
Con una punta di malignit nella voce:
Ed ora, intanto, pensate di prender moglie!...
ROBERTO
 quello che pu proporsi un uomo onesto, quando sia acceso da un sentimento puro.... alto....
SELIKA
E che sia oscuro, senza un soldo, mentre la signorina  figlia di un uomo che  potente, che ha novecento milioni!
ROBERTO
Che cosa dite? Che cosa pensate?
SELIKA
Ride.
Quello che  evidente.
ROBERTO
con grande forza:
No, no! Siete malvagia. Chi potrebbe incolparmi di un calcolo cos basso?
SELIKA
Tutti!  una constatazione naturale ed inevitabile. Diranno, le male lingue, s'intende, che la vostra integrit era una maschera; diranno che siete un uomo accorto e di grandi mezzi. Vi loderanno e vi invidieranno; tutte le porte allora vi saranno aperte, tutti i piedistalli saranno per il vostro successo.
ROBERTO
Ah, tacete!
Si accascia su di una sedia. Selika si aggira presso Roberto come se tramasse una rete intorno alla sua preda.
Era cos semplice questo mio amore, ed io lo guardavo con occhi cos sereni!... Ed ora invece eccomi scambiato per un avventuriero, eccomi accusato di voler far la mia fortuna con un matrimonio!
SELIKA
Non vi disperate per questo!... C' un mezzo semplicissimo per mettervi in condizione di evitate ogni malevola interpretazione.
ROBERTO
sfiduciato:
Quale?...
SELIKA
Diventare ricco prima; costituirvi una fortuna personale.
ROBERTO
Ed in che modo?
SELIKA
Gregorio Selmi  il presidente della Commissione governativa incaricata di decidere del riscatto della Ferrovia Transahariana. Un affare di qualche miliardo.
ROBERTO
Ebbene?
SELIKA
So che Selmi ha affidato a voi, suo segretario, lo studio di quel grande progetto, e che sarete voi, certo, che compilerete la relazione.
ROBERTO
E allora?
SELIKA
Come, non capite?... Baster saperlo un'ora prima degli altri per guadagnare dei milioni! E voi siete in grado....
ROBERTO
Eh?... Non pi una parola!...
SELIKA
Tutta la vostra vita pu dipendere da un vostro gesto. Decidetevi dunque ad essere qualche cosa, qualcuno: o un uomo onesto, ma di quelli onesti davvero, che si chiudono nella loro coscienza come in una cintura di castit, e soffrono in silenzio ogni privazione, e che sovente espiano le colpe degli altri; oppure un pirata senza scrupoli, di quelli che fanno nella vita guerra di corsa, sprezzando ogni rischio ed ogni giudizio. Vincere bisogna!... Decidetevi! Baster che mi sussurriate nell'orecchio un s o un no, ed il giorno dopo entrambi avremo dei milioni. A me serviranno per continuare a sperperare, a voi invece per cominciare a costruire.
ROBERTO
Ah, basta, basta!... Tradire la fiducia che si  riposta in me?... Arricchirmi, salire con un simile mezzo?... Ah, no!...
SELIKA
Ne conoscete uno ancora pi efficace?
ROBERTO
L'unico che a me sia possibile; lottando a viso aperto e con armi franche. Vincere bisogna, avete detto? ed io sapr vincere. E n voi, signora mia, n alcun altro, ormai, riuscir a turbare la fede che ho in me stesso e nel mio destino. Il seme di quali scrupoli assurdi avete tentato di gettare nella mia volont di azione e di successo? S, sono il segretario di Gregorio Selmi, questo colosso d'oro e di potenza. Ebbene ? che cosa faccio io per lui? Studio un affare, preparo gli elementi per un'operazione, redigo una relazione sull'andamento di un'impresa. Egli prende le mie parole ed i miei numeri e se ne serve nel modo che a lui piace: onesto? disonesto? criminale? questo a me non interessa pi.  delinquente forse l'armaiolo che fabbrica rivoltelle, il chimico che distilla veleni, lo Stato che stampa carta bollata?... S, sposer la signorina Lauretta; l'amo, so di darle un nome illibato, ed un avvenire sicuro e luminoso. Perch non dovrei farlo? Un matrimonio d'interesse? Ah,  ridicolo. La mia posizione varr bene la sua dote. E in quanto a voi, signora mia, rivolgete su altri le vostre irresistibili seduzioni, cercate altrove le complicit di cui avete bisogno per tramare gli intrighi dai quali dovrete far scaturire l'oro che vi occorre per illuminare di nuovi fascini la vostra folle e perversa bellezza; fra noi non c' possibilit d'intesa.
SELIKA
Nemici dunque?
ROBERTO
N nemici, n amici.... Siamo diversi!
DSIR
entrando:
Che cosa c'?
SELIKA
Nulla, mi stava declamando una sua poesia!...
DSIR
con tono di protezione:
 pieno di talento questo giovine!... Bravo!...
Gli stende la mano; ma Roberto gli volge le spalle, ed esce dal fondo. Selika lo segue con una risata perversa. Dsir per mascherare il suo disappunto per il contegno sdegnoso di Roberto:
In fondo non  un cattivo ragazzo; ma non sa andare a tempo! E non c' nulla di pi sconveniente!
SELIKA
E di pi dannoso.
DSIR
E a dirvi la verit non riesco ancora a rifarmi dalla sorpresa per il suo fidanzamento con Lauretta. Come gli  riescito quel colpo? Mah....
SELIKA
Gli  riuscito perch non  stato un colpo. Egli l'ama.
DSIR
S!... Che lo venga a raccontare a me!... Amer i milioni del padre.
SELIKA
V'ingannate.
DSIR
Ma guarda un po' a chi vanno a capitare certe fortune!
SELIKA
E invece, eh?... Ecco una moglie che sarebbe andata bene per voi, non vi pare?
DSIR
Sopratutto per lei, povera figliuola. Se non altro qui avrebbe trovato una maggiore.... consistenza!... Una grande posizione.... un nome magnifico....
SELIKA
Dsir!...
DSIR
Dsir!... Eh!...
SELIKA
Peccato!
DSIR
Compiangiamola!
SELIKA
Ma perch, poi, non la potreste sposare voi?...
DSIR
Come?... Se  gi fidanzata!... Se si trattasse di Lauretta soltanto, oh, allora!... Con le donne comando io! Ma quando ci sono di mezzo padri, fidanzati!... Una potenza come Selmi.... un caratteraccio come Roberto.... Preferisco rinunciarvi. Lasciamola sposare a lui, poveretto!...
SELIKA
Ah, non vi riconosco, caro Dsir!... Delle generosit, degli scrupoli!... Tutti onesti!...
DSIR
Ah, no!...
Riprendendosi:
Onesti siamo tutti.... senza sforzo!... Basta sapere a memoria il Codice Penale!... Capisco che sarebbe pi onesto non farla sposare a Roberto, ma.... ma.... ho tante cose da fare! Tutto un mondo che pesa sulle mie spalle!... La responsabilit del nome.... Se qualcuno se ne occupasse.... Se la cosa venisse cos.... Ma perderci del tempo.... Capirete.... il tempo, con le donne,  moneta!...
Gli onorevoli Groppi e Sponsali, in abito da sera, entrano dal fondo, proceduti da Tolomeo.
TOLOMEO
ai due deputati:
Avverto subito Sua Eccellenza.
Esce dal fondo.
SPONSALI
Caro ed illustre amico!...
Stringe con effusione la mano a Dsir.
GROPPI
Maestro carissimo!...
Entrambi quindi salutano Selika.
SPONSALI
Ho una grande notizia da darvi. Siete commendatore!...
DSIR
con vivissima gioia:
Ah, S....
Riprendendosi, ed assumendo il suo tono di divinit:
Il Governo ha dunque voluto conferirmi un altro attestato dell'alta considerazione in cui mi tiene? Questo fa molto onore al Governo.... Io alle onorificenze non ci tengo! Tanto pi.... chi non  commendatore?... Ma mi fa piacere, perch dimostra come questo Governo sappia valutare le pi significative personalit del nostro tempo, dando cos prova di un largo ed illuminato senso di modernit. Scriver per questo al Ministro dell'Istruzione Pubblica, congratulandomi con lui. Ringrazio anche voi, Onorevole, per la cortese sollecitudine con la quale avete voluto portarmi la notizia.
SPONSALI
L'ho avuta questa sera dal Ministro stesso, dal quale mi ero recato appunto per sollecitare ancora la vostra commenda.
SELIKA
Permettete anche a me, illustre commendatore, di farvi le mie pi vive felicitazioni.
DSIR
Grazie.
SELMI
entra dal fondo, e si dirige verso Sponsali e Groppi.
Eccovi qui finalmente!
DSIR
tagliandogli il passo, e tendendogli la mano:
Grazie, i vostri rallegramenti mi sono graditissimi; capisco che l'essere stato fatto commendatore non  gran cosa.... Dio mio!... Ad ogni modo grazie.
SELMI
Prego!...
A Sponsali stupito:
Commendatore? L'hanno fatto commendatore? Ci sarebbe di che rovesciare il Ministero!
Mentre Dsir sta per uscire per il fondo, appaiono i convitati in folla. Domandano a Dsir:
"Ma  vero? Commendatore? Era ora...!".
In coro:
"Evviva il Commendatore Dsir! Evviva!".
SELMI
infastidito:
Dio, che baccano!
DSIR
alla folla:
Prego, un momento di silenzio.
Si fa un grande silenzio pieno di curiosit. Lasciando cadere la parola da un'altezza inverosimile:
Grazie!...
Tutti applaudono. Quindi prendono Dsir in mezzo, ed escono con lui festosamente. Restano in iscena Selmi, Sponsali, Giovenchi e Groppi.
SELMI
Speriamo che ci lascino un po' tranquilli. Dunque?
SPONSALI
II signor Ministro del Tesoro ci fa l'onore di essere incerto.
SELMI
Ah?
SPONSALI
Obbietta che le nostre Colonie africane non sono abbastanza importanti da giustificare l'assunzione da parte dello Stato dell'esercizio della Ferrovia Transahariana.
SELMI
Quanto vuole?
SPONSALI
Non l'ha detto. Ma penso, molto, se si  spinto a definire l'affare come disastroso per lo Stato.
SELMI
Ebbene, se sar necessario faremo a meno di lui.
GROPPI
Procuriamoci l'appoggio di qualche giornale importante.
SELMI
Non ci sono pi giornali importanti oggi: i giornalisti sono diventati troppo onesti.
GROPPI
Fondiamone uno noi allora.
SELMI
Ecco.
GROPPI.
Ma a chi ne affideremo l'incarico? Si tratta di un'impresa delicata.
SELMI
A Roberto Felci.
SPONSALI
Ingegno ed operosit grandi, ma troppi scrupoli.
GROPPI
ironico:
 troppo onesto!...
SELMI
Quello che ci vuole appunto. In un affare molto losco,  necessario procurarsi l'intervento di un uomo onesto. Altrimenti chi andrebbe in galera il giorno in cui l'affare fosse perfettamente riuscito.
A Tolomeo che  apparso nel vano della porta di fondo.
Tolomeo, pregate il signor Felci di venir qui.
Tolomeo si allontana.
No, Felci  proprio l'uomo che ci vuole. E poi fra poco sar mio genero!
Vedendo entrare Roberto dalla porta di fondo.
Eccolo!
ROBERTO
Avete bisogno di me?
SELMI
S, voi sapete perfettamente l'interesse che noi abbiamo perch si giunga al riscatto della Transahariana. Ora noi stiamo decidendo, per presentare e sostenere di fronte al pubblico il progetto del riscatto, la fondazione di un grande giornale. Voi ne sarete il direttore. Accettate?
ROBERTO
No.
SELMI
Perch?
ROBERTO
Perch dovrei sostenere quello che, a mio avviso,  falso. Quest'affare io lo considero, dopo lo studio profondo che ne ho fatto, come addirittura disastroso per lo Stato.
SPONSALI
ironico:
Le stesse parole del Ministro del Tesoro!
SELMI
Voi non siete lo Stato. L'importante  che non sia disastroso per voi.
ROBERTO
Non accetto.
SELMI
Vi lascio ventiquattr'ore di tempo per confermare le vostre decisioni o modificarle.
ROBERTO
 inutile!
SELMI
Comunque sia, a domani. Ne riparleremo dopo il mio discorso, mentre si baller in onore della candidatura Franchini.
Roberto fa un gesto di disgusto, ed esce.
SPONSALI
Che vi avevo detto?
GROPPI
Speriamo che non pensi di giuocarci qualche tiro, questo puritano.
SELMI
State tranquilli. Se vorr diventare mio genero bisogner che accetti.
Dsir entra dal fondo con Raul.
SELMI
a Dsir:
Avete tutto disposto dunque per questo ballo pubblico di domani per la candidatura Franchini? So che in paese c' grande aspettativa.
DSIR
Scusate, avete preso il commendatore Dsir per un maggiordomo al quale si debbano rammentare le modalit di una festa? Sar un ballo presieduto dal commendator Dsir. Basta! I ricordi di Versailles dovranno impallidire!
Selmi e i tre deputati escono a sinistra.
LAURETTA
entra di corsa dal fondo chiamando:
Dsir, Dsir!
DSIR
indignato:
Chi ?... Chi si permette di chiamarmi a questo modo?... Dsir!...
LAURETTA
Vi domando scusa, commendatore!
DSIR
Su, non fate quel visino mortificato; che cosa volevate?
LAURETTA
Ecco, vorremmo offrirvi la commenda, ma a quest'ora dove trovarla?
DSIR
Dio mio, semplicissimo! Mandate Tolomeo, il mio schiavo. Quando sapranno che si tratta di me, tutti i negozi della citt si apriranno!
Chiama forte:
Schiavo!
Tolomeo accorre, Dsir gli parla in disparte.
Nel secondo cassetto della scrivania, nel mio studio, troverete un astuccio contenente una commenda. Prendetela e portatela alla signorina che ve la pagher.
Forte:
Andate.
Tolomeo esce. A Lauretta:
Eccovi servita.
LAURETTA
S? Oh che piacere!... Ma bisogner che dia il denaro a Tolomeo. Richiamatelo!
DSIR
Oh, non c' fretta, verr a tempo.... quando ve la consegner.
LAURETTA
Sapete che siamo tutti ansiosi di assistere al ballo pubblico che andrete a dirigere domani per la candidatura Franchini? Verremo tutti! Abbiamo organizzato addirittura un treno di piacere!
DSIR
Sar certo una cosa magnifica!
LAURETTA
Ed ora mi dovete promettere una cosa.
DSIR
Cio?
LAURETTA
Che verrete ad inaugurare con un grande ballo la villa che mio padre mi regaler.
DSIR
Vostro padre vi regaler una villa?
LAURETTA
S, con un grande parco, riserva di caccia.... Un vero dominio tutto per me.
DSIR
E quando?
LAURETTA
Non subito. Ha promesso di regalarmela appena sar effettuato il riscatto.
DSIR
Quale riscatto?
LAURETTA
Come non sapete ? La Transahariana! Dal modo che mio padre mi ha parlato ho capito che si far. Ma per carit,  un segreto gelosissimo; non lo dite a nessuno.
DSIR
Altrimenti che cosa succede?
LAURETTA
Come non capite?
DSIR
No!
LAURETTA
Io non ve lo so spiegare, ma certo  un segreto.
DSIR
Si tratta di quattrini?
ROBERTO
entra dal fondo con Raul, e si avvicina a Lauretta. Dsir fa un gesto di dispetto.
Lauretta, ho bisogno di parlarvi!...
LAURETTA
Anch'io; datemi dieci lire!...
ROBERTO
dandole dieci lire:
Eccole. Perch?
LAURETTA
Offriamo la decorazione al commendatore Dsir.
ROBERTO
con un moto di protesta:
Ah!
RAUL
 giusto:  proprio la gente come te che deve fare le spese di certe decorazioni....
ROBERTO
accennando a parlare:
Ed ora....
LAURETTA
a Raul:
Anche voi, dieci lire!
RAUL
Con entusiasmo. Saranno le dieci lire che avr speso meglio in tutta la mia vita!
le d il denaro.
DSIR
Che plebiscito!
ROBERTO
a Lauretta:
Vi dicevo dunque....
LAURETTA
fuggendo verso la porta:
Dite pure, amor mio....
S'ode la sua voce venire dal salone:
Datemi dieci lire!...
RAUL
a Roberto che  rimasto contrariato pel contegno di Lauretta:
Lasciala dunque compiere liberamente questa magnifica opera di beneficenza femminile.
SELIKA
entrando dal fondo, a Dsir:
Mi costate dieci lire, caro commendatore!
DSIR
Anche voi? Oh, io sono commosso!
RAUL
uscendo con Roberto:
Ti ha detto amor mio, e non ti ha domandato nulla. Che cosa vuoi di pi? Non accadr lo stesso quando sar tua moglie!
ROBERTO
Io vorrei....
SELIKA
a Dsir:
Commendatore! Si sale, si sale! Dolcemente, facilmente, come per una scala di seta.... Chi  la bella che vi attende al verone al quale  agganciata la vostra scala? Quali doni preziosi ella vi tende?
DSIR
Chi bella? Non capisco. A proposito che cos' il riscatto?
SELIKA
Quale riscatto?
DSIR
 un segreto!
SELIKA
 un segreto?
DSIR
Gelosissimo.
SELIKA
Anche per me?
DSIR
Per tutti.
SELIKA
Che cosa volete che vi spieghi allora?
DSIR
Ve l'ho detto: che cos' il riscatto?
SELIKA
Di che cosa?
DSIR
Della Transahariana!
SELIKA
Ah!... Dipende.... Se si far, allora....
DSIR
S far.
SELIKA
Da chi l'avete saputo?
DSIR
Da Lauretta.
SELIKA
Ah... E che cosa vi ha detto precisamente?
DSIR
Che  un segreto gelosissimo.  inutile quindi che mi facciate delle domande. Sono un uomo, insomma!
SELIKA
ironicamente:
 giusto; vi domando scusa.
DSIR
Oh! Perci se volete spiegarmi, bene, altrimenti...
SELIKA
 un affare.
DSIR
Buono?
SELIKA
E potremo guadagnare.
DSIR
Anch'io?
SELIKA
Molto.
DSIR
In che modo?
SELIKA
Moltissimo.
DSIR
Ma, io, insomma. Auff!
SELIKA
Lasciate fare a me, penser per entrambi.
DSIR
Ecco, brava, poich io ho tante cose da fare!...
SELIKA
Per silenzio con tutti. Non dite a nessuno che il riscatto si far, perch  in questo il segreto gelosissimo.
DSIR
stupito:
Eh?...
SELIKA
Avete capito? Altrimenti addio guadagno!...
DSIR
Dico: oramai mi conoscete, ogni mia parola  ponderata.
SELIKA
Trattandosi del vostro interesse, lo spero. Ed ora rideremo....
DSIR
Certo,  meglio stare allegri!
SELIKA
Col signor Selmi!...
DSIR
Volentieri,  simpaticissimo!...
SELIKA
vedendo Selmi che traversa la sala da ballo, chiama:
Selmi?
SELMI
entrando:
Che cosa c'?
DSIR
Venite qui, dobbiamo ridere!
SELMI
Ridere?
SELIKA
Ridere, s, e molto anche.
DSIR
Moltissimo.
SELMI
Di che cosa?
SELIKA
Di voi forse!...
SELMI
ferito:
Di...?
DSIR
stupito:
Di...?
Fa un gesto come per dire:  meglio esser prudenti.
SELIKA
Gi.
SELMI
guarda Selika, poi Dsir, interrogando.
Che cosa significa?
DSIR
imbarazzato:
Ma!...
Richiama con un gesto l'attenzione di Selmi su Selika.
SELIKA
Lo domando a voi, invece, che cosa significa questo vostro misterioso riserbo verso di me!
SELMI
A proposito?
SELIKA
Del riscatto della Transahariana.
SELMI
Ebbene?
SELIKA
Perch dovevo essere proprio io l'unica persona ad ignorare che il riscatto si far? Perch?...
SELMI
aspro:
Chi vi ha detto questo?
SELIKA
Dsir!...
DSIR
vivamente contrariato:
Signora!...
SELMI
reciso:
Vi ha detto il falso!...
SELIKA
ridendo:
Ah, siete ridicolo con questa vostra smentita. Non vi sembra, Dsir?
DSIR
sempre pi perplesso e contrariato:
Signora!...
SELMI
con violenza a Dsir:
Chi vi ha detto questo?
DSIR
guarda smarrito Selika, come se implorasse soccorso da lei. Poi, dopo grandi gesti vaghi:
.... .... un segreto.... gelosissimo....
SELIKA
Ah, Gregorio.... Gregorio....
DSIR
Ah, Gregorio!...
SELMI
Ebbene?...
DSIR
Nulla.... Gregorio.... cos.... Non vi chiamate Gregorio?...
SELMI
Finitela di fare il pagliaccio; volete dirmi....
DSIR
cercando di offendersi:
Pagliaccio?... Sono il commendatore Dsir!...
SELMI
Volete dirmi chi  stato che....
S'interrompe; un'idea gli  balenata. Va fino a la porta di fondo e guarda nel salone.
DSIR
a Selika:
Mi avete messo in un pasticcio di cui non capisco nulla! Che idea di volermi trascinare negli affari.... La mia dignit!...
SELIKA
Non vi piace la lotta?
DSIR
sbigottito:
La lotta?
SELIKA
Non abbiate paura, ci sono qua io.
DSIR
rincuorato:
Ah, beh!...
SELMI
chiamando:
Felci?
ROBERTO
entrando dal fondo:
Avete visto la signorina Lauretta?
SELMI
con violenza:
Lauretta?... Ah, s, di Lauretta ne parleremo.... ne parleremo quando mi avrete spiegato....
ROBERTO
sorpreso:
Che cosa?
SELMI
accusandolo:
Siete stato voi a dare a Dsir la notizia del riscatto.
ROBERTO
Io?
SELMI
Non negate!
DSIR
Ah, il pasticcio si complica! Dio me la mandi buona! Auff!
ROBERTO
Io?
SELMI
Voi!
ROBERTO
 falso. Come vi permettete di sospettare di me?
SELMI
Perch non potete essere stato che voi!
ROBERTO
Non una parola, ho detto. Ed ho il diritto di essere creduto! Pretendo di essere creduto.
SELMI
Ed io che vi ritenevo un uomo onesto!...
ROBERTO
Oh, lo sono, per Dio!...
SELMI
Va bene, qual' il vostro disegno? Andiamo, intendiamoci!...
ROBERTO
Non c' da intenderci. Io non ho detto nulla a nessuno, non ho disegni del genere al quale voi alludete, e se ho rifiutato di partecipare alla vostra impresa e perch....
A Selika:
Voi, voi che sorridete, dite dunque....
SELIKA
Io? Io non so nulla, non c'entro.
DSIR
ricordando le parole di Selika:
Non abbiate paura, ci sono qua io... Oh, le donne!...
ROBERTO
a Dsir:
E tu dunque?
DSIR
Lo sapevo che doveva ricadere su di me!....
ROBERTO
Sono stato forse io che ti ho detto...? Tu solo puoi....
DSIR
che implora con lo sguardo soccorso da Selika:
Io?... Ah... Eh!... .... un segreto.... gelosissimo!...
ROBERTO
Che cosa dici?... Ma che scherzo  questo?...
DSIR
Mah, chi lo sa?
SELMI
Oh, insomma.... dico, signor Felci, pensate che si debba prolungare per molto tempo questo dibattito? Vi ho parlato in termini chiari: che cosa chiedete?
ROBERTO
Vi chiedo di rispettarmi, questo!...
SELMI
Ah, capisco, non volete gettare in pubblico la vostra maschera di uomo onesto che portate a meraviglia!... Capisco!... Vuol dire che ci ritroveremo; e allora vedremo se sar il caso d'intenderci. Per siete poco accorto! Eh, s, in questi casi si agisce da solo, non si cerca un complice, e per giunta un complice come Dsir; si rischia di far fiasco!...
DSIR
Io suo complice?...
SELMI
Vi attendo; ma riflettete, prima. Contro di me potreste giuocare una partita molto pericolosa.
ROBERTO
Non una parola di pi, o vi....
SELMI
sprezzante:
Va bene... Va bene!...
A Dsir:
In quanto a voi.... venite con me!
DSIR
spaventato:
Io?
SELMI
S, ho da parlarvi.
DSIR
titubante:
Parlarmi?
SELMI
S, parlarvi. Ebbene?
SELIKA
a Dsir:
Andate dunque!
DSIR
Dio mio.... Datemi il tempo!... Parlarmi avete detto? Benissimo, parlarmi....
Esce dal fondo con Selmi.
ROBERTO
con angoscia:
Ah!... Perch avete taciuto a Selmi che io mi ero rifiutato di farvi qualsiasi confidenza sul riscatto? Se avessi rivelato con quanta insistenza voi mi avevate chiesto quelle notizie....
SELIKA
D'accordo; siete un perfetto gentiluomo; farete una pessima fine.
ROBERTO
Non lo sperate.
SELIKA
Oh, la virt ha le mani vuote!
ROBERTO
Per questo voi preferite essere la schiava lussuriosa di Selmi.
SELIKA
Mentre voi invece sognate di essere il casto padrone di Lauretta!
ROBERTO
Lauretta!...
SELIKA
E non capite che  proprio tutto il contrario: io tengo Selmi, e voi invece....
ROBERTO
accasciandosi su una sedia:
Ah, siete malvagia!...
SELIKA
Chi vi ha detto che io sia malvagia? Che ne sapete voi? Nessuno mi ha mai domandato di essere buona! Si cerca di avermi con la violenza, o con la frode! Mi si vorrebbe schiava o complice.... Ma amica.... nessuno ci ha pensato mai! Se un uomo un giorno avesse teso le mani verso di me, sorridendo con rispetto e con fede, quell'uomo sarebbe diventato il re del mondo. Ma gli uomini hanno troppo orgoglio; vogliono conquistare.... e perdono se stessi!
ROBERTO
Siete una povera donna!
SELIKA
Siete troppo uomo per capirmi, Roberto!... Che cosa triste!
ROBERTO
Veramente s!...
SELIKA
gli si avvicina, e gli parla con voce dolce e persuasiva:
Che cosa farai dunque, povero ragazzo? Lotterai?... Sai che cosa voglia dire lottare ? Vuol dire conquistare una corona di papaveri per la propria bara!... Vuol dire sperperare la giovinezza, incenerire i sogni, sgretolare il cuore. E perch questo? Per la vanit di potere insultare gli altri uomini! Non altro desidera l'uomo virtuoso. "Selmi  un ladro, Dsir una canaglia, Raul un cinico, Selika  perversa...." ecco  tutto qui. E la tua missione  finita, e la tua gioia ti nausea.  poco per una vita!
ROBERTO
Io non lo dir soltanto.
SELIKA
Cercherai di colpire, ma intorno a te si sar fatto il vuoto. Essere solo, Roberto!...
ROBERTO
Meglio, meglio!...
SELIKA
 morire. Tu invece vuoi la vita!
Gli accarezza i capelli. Scoppia di nuovo l'introduzione del valzer. Si vedranno passare nel salone da ballo le coppie danzanti.
E la vita  una febbre di gioia,  un delirio di potenza. Per questo la giovinezza, deve essere un furore di vendemmia. Recidi tutti i grappoli d'oro, devasta tutti i vigneti della terra, spremi il vino che ti dovr inebriare, e danza, danza vertiginosamente, premendo e schiacciando sotto il tuo piede violento il cuore degli uomini gonfio di tristezza e di invidia. E poi abbandonati nelle dolci braccia della gioia, godi il suo amplesso voluttuoso, respira il suo alito caldo e odoroso come il vino di Sciraz!
Gli ha passato le braccia nude intorno al collo, e gli alita le parole sulla bocca, cercando di prenderlo nei gorghi della volutt.
ROBERTO
No, no!
SELIKA
con un grido feroce:
Ah!...
Incolla le sue labbra sulle labbra di lui.
Dal fondo entrano Dsir e Lauretta danzando. Dietro di loro entra Raul.
LAURETTA
vedendo che Selika bacia Roberto:
Ah!...
Getta un piccolo grido e sviene fra le braccia di Dsir.
RAUL
sorridendo:
Vi prego di essere eleganti nel dramma!...
DSIR
costernato, continuando a ballare:
Signorina, rinvenite.... Diavolo, adesso succede uno scandalo!...
Roberto ha distolto violentemente le sue labbra da quelle di Selika. Ella cerca ancora di tenerlo per le braccia, mentre rompe in un riso sottile e beffardo.
DSIR
Signorina, ma che modo di fare  questo?
LAURETTA
piano a Dsir:
Sorprendo il mio fidanzato fra le braccia di una donna e non debbo nemmeno svenire? Che educazione credete ch'io abbia ricevuto?
SELIKA
a Roberto:
Che cosa vuoi fare?
RAUL
prendendo per un braccio Roberto:
Andiamo, la cosa non  interessante!...
ROBERTO
Lauretta!
LAURETTA
con gesto d'orrore:
Ah!
DSIR
con disgusto:
Oh!
Roberto getta un grido di collera e fa per scagliarsi contro Dsir il quale ripara dietro un tavolino. Ma Roberto non riesce a traversare lo spazio che lo separa da Dsir, perch in quel momento, dal fondo, irrompono le coppie danzanti, che gli precludono il passaggio. (Nota dell'Autore: Invece che le coppie danzanti potr entrare dal fondo un gruppo di ballerine nel tradizionale costume di maglia e veli. Eseguiranno una brevissima danza, e quindi retrocederanno fino al salone di fondo, dove continueranno a danzare fino al termine dell'atto. Fine Nota.) Tolomeo presenta a Dsir, che ha ripreso animo, la decorazione su un cuscino di velluto rosso. Lauretta esce per la porta di fondo, e si mescola alla gente che guarda.
DSIR
si tende tutto come se si sentisse in s una statura gigantesca. Poi si volge, e vede Tolomeo che  ritto presso di lui, impalato, sempre col cuscino di velluto rosso sulle mani.
Ma schiavo, hai la pi lontana idea di chi hai l'immenso onore di servire?... Eh ?... Dovresti baciare la terra ove io poso il mio pi di gazzella, dovresti....
Cambiando improvvisamente tono ed espressione:
La signorina Lauretta ti ha dato i denari della decorazione?
Tolomeo gli consegna alcuni biglietti di banca. Dsir, levando in alto ed agitando la mano che stringe il danaro:
Quando si ha in pugno il cuore della donna si pu affrontare la vita con fiduciosa serenit!...
Muove verso il fondo a passi di danza. Tolomeo, portando il cuscino sul quale risiede la decorazione, e ritmando il passo sul tempo del valzer, segue Dsir con magnifica gravit.
.
SIPARIO
...
.
...
ATTO SECONDO.
...
.
...
Nella villa che Gregorio Selmi ha in un paese presso Roma.
Una vasta sala elegantemente ammobiliata. Porte a destra e a sinistra. In fondo una veranda con una grande porta dalla quale, per alcuni gradini, si scende nel giardino.
Il pomeriggio.
DORA
Non sapevo che Selmi avesse una villa cos bella in questo paese!
SEVERINA
Ebbene si sa che cosa  stato deciso?
LIBELLI
Non so nulla.
GIORGINA
Io trovo che  una cosa sconveniente. Abbiamo disposto, si pu dire, addirittura un treno di piacere per venire qui ad assistere ai prodromi di questa battaglia elettorale, e il nostro candidato si fa trovare morto.  una cosa senza precedenti.
DORA
Sar stata l'emozione.
SEVERINA
Che cosa terribile la politica!...
LBELLI
Povero Franchini!...
DORA
Pensate che mandava a stirare le sue camicie a Londra.
GIORGINA
Faceva ricamare a Bruges le cifre sui suoi fazzoletti!...
SEVERINA
Era l'uomo pi elegante d'Italia!...
DORA
Che perdita per la politica italiana!...
a Raul:
A quale partito apparteneva?
RAUL
A parecchi!
DORA
Ma allora poteva diventare anche ministro.
RAUL
Senza dubbio.
SEVERINA
E fors'anche ambasciatore.
RAUL
Certo. Le sue cravatte erano le pi belle del mondo; non esiste qualit migliore per un diplomatico.
DORA
Gli venivano da Shangai dove fabbricavano espressamente le stoffe per lui.
GIORGINA
Come faranno ora qui nel Collegio per trovare un altro candidato? Non  facile sostituirlo.
MARIA
entra da sinistra.
Avete visto Dsir?
LIBELLI
S, un'ora fa in giardino con Lauretta.
MARIA
Con Lauretta?
GIORGINA
Avete notizie?
MARIA
So soltanto che Selmi sta discutendo con i suoi amici politicanti. Sapete?... sono stata a vederlo al Municipio dove gli hanno fatto la camera ardente. Com' bello! Ha un'espressione di felicit sul volto!...
RAUL
Si capisce:  riuscito a sfuggire alla vita politica!
SEVERINA
Perch non presentate la vostra candidatura? Riuscireste certamente.
RAUL
Io? Impossibile! Attraverso uno dei momenti pi gravi della mia vita: ho cambiato il cuoco in questi giorni!...
GIORGINA
Ma allora il ballo pubblico diretto da Dsir non avr pi luogo questa sera.
RAUL
Perch no? Si trover bene qualcuno in onore del quale si possa ballare!...
DORA
Ma insomma si sa precisamente com' morto?
RAUL
Mentre il suo cameriere, aiutandolo a vestirsi, gli stava spiegando in che cosa consistesse il suffragio universale, egli  improvvisamente impallidito, ed  caduto riverso sul pavimento!
DORA
E hanno avvertita la sua famiglia?
RAUL
S, hanno telefonato a Roma alla sua amante.
SEVERINA
Chi sa che dolore per Elena, poveretta!...
LIBELLI
E per il marito di Elena anche.
RAUL
Vanno cos d'accordo, infatti, marito e moglie nei sentimenti.
SIMONIDE
entra affannato da destra.
Eccomi qua! Sono m ritardo? Vi prego di scusarmi.
RAUL
Infatti si cominciava a sentire la vostra assenza.
SIMONIDE
Arrivo in questo momento da Roma. Siamo venuti gi a precipizio. Abbiamo investito un cane, tre galline ed una capra. Quante emozioni. Dio mio!... Ma capirete, non potevo lasciare soli il conte Sbaraglia e sua moglie.
SEVERINA
Ah, sono venuti con voi? Raccontate, raccontate!...
Tutti si fanno intorno a Simonide.
SIMONIDE
Ero a casa loro quando hanno telefonato la terribile notizia. Che pena, mio Dio!... La signora ha cominciato a singhiozzare nel ricevitore del telefono.
GIORGINA
E il marito?
SIMONIDE
 svenuto!...
DORA
Infelici!... Si dice che il povero Franchini passasse cinquantamila lire all'anno ad Elena.
RAUL
Si fatica tanto per farsi una posizione, e poi, tutto ad un tratto.... Com' triste la vita!...
DORA
E dove li avete lasciati?
SIMONIDE
Sono andati a vedere il morto.
MARIA
a Simonide:
Non avete incontrato Dsir?
SIMONIDE
No, non l'ho visto affatto.
SEVERINA
Sar forse andato a dare delle disposizioni per il ballo pubblico.
MARIA
Ne vengo ora; non c'.
Esce da sinistra.
GIOVANNI
entrando dalla veranda:
Il t  servito in giardino.
Esce.
DORA
In giardino?... Andiamo!...
Escono tutti per la veranda.
DSIR
entra da sinistra seguito da Lauretta. Egli s' dato una squisita vernice sentimentale; Lauretta  un poco turbata, leva spesso gli occhi al cielo.  chiaro che  convalescente d'un passo falso.
Siamo soli!...
Sospira.
LAURETTA
Ne siete sicuro?
Sospira.
DSIR
Sicurissimo!...
Sospira.
LAURETTA
Perch sospirate?
Sospira.
DSIR
Perch sento sospirare voi!
Sospirano insieme.
Oh, come sono dolci i vostri sospiri!...
LAURETTA
Ho voglia di piangere!...
DSIR
Di nuovo?
LAURETTA
Vi sembra che abbia pianto abbastanza?
DSIR
S.
Porgendole il suo fazzoletto:
 tutto inzuppato delle vostre dolci lacrime! Sento che non si asciugher pi per tutta la vita!...
LAURETTA
Per tutta la vita!... Che cosa abbiamo fatto Dsir?!...
DSIR
Ed ora?
LAURETTA
Ah!
DSIR
Eh!
LAURETTA
Come far adesso?
DSIR
Sono un gentiluomo!...
LAURETTA
Questo non cambia nulla!...
DSIR
Sono pronto ad assumere tutta la responsabilit di quello....
LAURETTA
Le mie care illusioni cadute!
DSIR
Coraggio!...
LAURETTA
I miei sogni distrutti!...
DSIR
Ma perch?
LAURETTA
Povero ideale!...
Un singhiozzo.
DSIR
No, non piangete!...
Si cerca nelle tasche.
Non ho pi fazzoletti!...
LAURETTA
Che cosa penserete di me?!
DSIR
Che siete la pi santa.... la pi squisita delle fanciulle!
LAURETTA
Dite sul serio?
DSIR
Che tutte le donne debbono prostrarsi al vostro passaggio; che nessuna  pi eletta di voi; che siete la donna ideale....
LAURETTA
Oh, come mi fa bene!...
DSIR
Che vi vedo sopra un altare, tutta circonfusa di raggi d'oro, celestiale, divina....
LAURETTA
Ah, continuate....
DSIR
Che siete la turris eburnea, la rosa, mistica, il vas spirituale....
LAURETTA
Dite.... dite....
DSIR
Che darei la mia vita per voi.... tutto il mio sangue.... la mia celebrit.... che per voi mi getterei nel fuoco.
LAURETTA
Ancora....
DSIR
Che vorrei passare la vita ai vostri piedi, che vorrei baciare eternamente le vostre mani, che vorrei sfiorare all'infinito le vostre labbra, che vorrei accarezzare fino alla morte i vostri capelli; ah, i vostri dolci capelli, le vostre dolci labbra, le vostre dolci mani, i vostri dolci piedi!...
LAURETTA
Dite ancora!...
DSIR
I palpiti del mio cuore.... l'ebrezza.... l'anima mia.... il mio amore.... delizia.... fascino....
LAURETTA
Ancora.... ancora....
DSIR
Siamo come Amore e Psiche!
LAURETTA
S, s!...
DSIR
Sento il suono delle arpe angeliche!
LAURETTA
Davvero?...
DSIR
Sento...
Resta un momento in ascolto. Da lontano giunge la voce di un violino che passa: il valzer del Faust.
Sentite? Sentite questo violino paradisiaco?
LAURETTA
 il solito cieco che passa!...
DSIR
Sembra che sospiri! Non c' dubbio, questo violino sospira!
LAURETTA
Sospira!...
DSIR
E il profumo di queste rose....
LAURETTA
Quali?...
DSIR
E questo chiaro di luna....
LAURETTA
Dov'?...
DSIR
 come se ci fosse!... C'!... Quanta poesia!... Ah, com' bello l'amore!...
LAURETTA
L'amore! Come siete bello in ginocchio d'innanzi a me!...
DSIR
si getta in ginocchio.
S, in ginocchio d'innanzi a te!... Ti amo!...
LAURETTA
Ti amo!...
Maria  entrata in questo momento dalla veranda, e resta, non vista, a contemplare la scena.
DSIR
con forza:
E ti giuro che ti sposer!...
LAURETTA
risvegliandosi come da un sogno, delusa:
Ah, il matrimonio!...
Trasalisce vedendo Maria.
Ah!...
Cercando di essere disinvolta:
Allora.... allora vi precedo.
DSIR
con aria indifferente:
Se volete vi accompagno!...
Resta perplesso ad un'occhiata di Maria che lo inchioda al pavimento.
S.... come volete.... precedetemi!...
LAURETTA
A pi tardi.
Esce da destra.
Maria avanza, terribile, verso Dsir, il quale retrocede passo a passo. Cos, lentamente, Maria lo incalzer per tutta la sala, finche Dsir trover un mobile dietro di s, e sar costretto ad arrestarsi. La voce del violino si spegne.
DSIR
Dicevamo?...
MARIA
con collera a stento trattenuta:
Sposala!... Io, vedi, non ti dico nulla!... Sposala!
DSIR
Chi?
MARIA
Non fare l'imbecille. In quanto alla signorina Lauretta, a quella sbarazzina....
DSIR
T'impongo di rispettarla!...  una santa!...
MARIA
ironica:
Ah,  per questo che eri in ginocchio davanti a lei?!... Quale grazia le chiedevi?
DSIR
Oh, insomma!...
MARIA
Ma se tu credi che Gregorio Selmi voglia dare la figlia ad un ballerino straccione ed idiota, ti illudi.
DSIR
Oh, finiamo questa scena disgustosa!
MARIA
Disgustosa? Ah, la prendi su questo tono? Ma la sbagli, sai!... Oh, non credere di intimidirmi con le tue grandi arie!... Ci conosciamo troppo, noi due!... Ti dico: sposala! Provaci!... Vediamo se ci riesci!
DSIR
Dico:  una minaccia, questa? Che cosa intendi di fare?
MARIA
Lo vedrai!...
DSIR
Non vedr nulla. Guai a te se....
MARIA
Te l'ho detto: non mi fai paura.
DSIR
Ah!... Ciabatta!
MARIA
cerca con furore un insulto:
Cadavere!...
DSIR
Eh?
Si avvia per uscire.
MARIA
scoppia in singhiozzi, e si abbatte su una sedia. Quando Dsir passa davanti a lei gli prende una mano.
Ascolta!...
DSIR
Lasciami!... Mi hai nauseato!
MARIA
Ti amo!... piuttosto che perderti, vedi, piuttosto che saperti di un'altra donna, non so che cosa farei: ti ucciderei!
DSIR
Eh?
Nell'intento di modificare l'inasprimento dell'animo di lei:
Oh, le mie care illusioni cadute!...
MARIA
Perdonami se ti ho insultato!...
DSIR
I miei sogni distrutti!...
MARIA
Far tutto quello che tu vorrai! Non avrai da rimproverarmi pi nulla, mai! Torner ad essere la tua gattina!...
DSIR
No, non posso pi soffrire gli animali!... Oh, le donne!...
MARIA
Ebbene sar quello che tu vorrai!... Sei il mio amore, il mio Dio, il mio tutto!...
Gli bacia le mani.
DSIR
ritraendo le mani con fare languido:
No, basta; vien gente, ricomponiti!...
MARIA
Promettimi....
DSIR
S, va....
MARIA
Amore!
Esce da destra.
RAUL
entra contemporaneamente da sinistra; a Dsir:
Eri con una donna? Ah, queste donne!...
DSIR
Hai ragione! Ah, queste donne!...
RAUL
Tu non te ne puoi lagnare.
DSIR
Chi lo sa!...
RAUL
Ah, ingrato! Come? Sei il loro idolo!
DSIR
Appunto per questo; sono troppo amato!... Oh, quanto mi amano le donne!...  un continuo can-can intorno al mio cuore!... Basta, basta!... Perch, caro Raul, quando poi ti sei dato, ti sei prodigato, hai offerto fino in fondo il tesoro della tua bellezza e della tua celebrit, prova a domandar loro qualche cosa, dopo, e vedrai. Esse ti risponderanno offrendoti ancora dell'amore, sempre dell'amore, null'altro che dell'amore!... E se un giorno, in un momento d'oblio, ti avranno donato un fiore, non lo dimenticheranno pi per tutta la vita, e te lo rinfacceranno ad ogni istante.
RAUL
Che io sappia, tu non hai mai chiesto loro.... un fiore!
DSIR
Appassiscono cos presto!... Ma  lo stesso!...
RAUL
Ah, se fossi imbecille come te quanto mi piacerebbe la vita, e come la vivrei volentieri!...
DSIR
Hai ragione: imbecille!... Se tu sapessi quello che mi accade in questo momento!...
RAUL
Che cosa?...
DSIR
Sono innamorato!...
RAUL
Impossibile!
DSIR
Eppure!... Sono caduto come una fanciulla!...
RAUL
Allora, i miei rallegramenti; perch non esiste cosa pi utile, per una fanciulla, che di cadere. E con chi?
DSIR
Con Lauretta!...
RAUL
Vedi bene che avevo ragione.
DSIR
Eravamo di sopra, nella sua stanza, dove abitava quando veniva in vacanza dal collegio. Ha cominciato a parlarmi di quel tempo, della direttrice, delle compagne, delle lezioni di geografia.... E.... i ricordi.... la solitudine.... le persiane socchiuse.... Mi stringeva le mani.... mi accarezzava i capelli.... Ah, io non posso sentirmi accarezzare i capelli senza.... Mi si cominciarono a velare gli occhi, le orecchie mi cominciarono a ronzare, non vidi pi nulla.... non capii pi nulla.... e.... Gi!...
RAUL
E allora.... la sposerai!...
DSIR
Ah, certo! Gliel'ho giurato!...
RAUL
Il giuramento  sacro!...
DSIR
Specialmente per un gentiluomo!... E poi bisogna pensare all'avvenire, ed io ho sempre desiderato di trovare una donna che mi sposasse, e mi assicurasse un pezzo di pane onestamente!...
RAUL
Nobile aspirazione!...
DSIR
Per sono preoccupato!...
RAUL
Non c' rosa senza spine!
DSIR
E le spine sono due: Maria e Roberto.
RAUL
Capisco.
DSIR
Perch vorrei agire, com' mia abitudine, con delicatezza. Ma guarda mi viene un'idea: vuoi essere il mio liquidatore?
RAUL
Perch no? La cosa minaccia di essere divertente.
DSIR
Occorre molto tatto, questo lo capisci.
RAUL
Lascia fare a me!
Giovanni entra da destra cercando qualcuno.
DSIR
Cercate di me?
GIOVANNI
No, chiamano Sua Eccellenza al telefono.
RAUL
Dev'essere di l.
Giovanni esce da sinistra.
DSIR
Allora siamo d'accordo. Delicatezza, mi raccomando, delicatezza!...
RAUL
Guarda, ecco l Maria che traversa il viale; le parlo subito.
Parla dalla veranda:
Volete avere la cortesia di salire un momento? Ho da parlarvi. Grazie.
Rientra.
DSIR
Io m'ecclisso. Forza e coraggio!
Esce da sinistra. Sulla soglia s'incontra con Selmi che entra seguito da Giovanni.
Ebbene, trovato questo candidato?
SELMI
Mah!
Traversa la sala per uscire da destra. Sulla soglia s'incontra con Maria che entra.
MARIA
Ebbene che cosa avete deciso?
SELMI
Di sopprimere le donne!...
Esce seguito da Giovanni.
RAUL
a Maria:
Vi domando scusa d'avervi incomodata, ma debbo parlarvi di una cosa importantissima.
MARIA
Di che cosa si tratta?
RAUL
Di una cosa che certamente vi far montare in collera; e ne avrete perfettamente ragione perch si tratta di una cosa mostruosa.
MARIA
Cio?
RAUL
Siete pronta ?... Dsir sposa Lauretta.
MARIA
Daccapo?
RAUL
Che ne dite?
MARIA
Mi ha promesso di rinunciarvi.
RAUL
Ah, s? Ebbene vi ha promesso il falso. La deve sposare - intendete bene? - la deve!...
MARIA
Perch: la deve?...
RAUL
Perch quello che  accaduto  accaduto, e non c' pi rimedio!...
MARIA
Non c' pi rimedio? Ma dunque....
Esplodendo:
Oh, il miserabile, il vigliacco, il mascalzone, il teppista....
RAUL
Avete ragione, ragionissima.
MARIA
dando in ismanie:
E poco fa.... Ma  proprio vero?
RAUL
 lui che mi ha, un minuto fa, incaricato di parlarvi con delicatezza!...
MARIA
Lui? Ah, lo scellerato, l'infame....
RAUL
sorridendo:
Forza!... Siete bella nella vostra collera!
MARIA
Ah, ma s'inganna se crede di potermi giuocare questo tiro! Io non so quello che gli faccio. L'ammazzo!... L'ammazzo come un cane!...
RAUL
ridendo:
Ecco una donna finalmente!
MARIA
Vedrete, vedrete!
A Selmi che rientra da destra:
E voi, voi invece di abbrutirvi fra gli imbrogli politici, voi, vi potreste occupare un po' pi della vostra famiglia.
SELMI
andando verso sinistra:
S, cara, ne parleremo pi tardi; adesso ho da fare.
MARIA
Potreste badare a Lauretta.
SELMI
Che cosa c'entra Lauretta?
MARIA
Centra che quella signorina.... non lo  pi!...
SELMI
arrestandosi infastidito:
Che cosa mi andate raccontando?
MARIA
Domandatelo a Dsir!...  la sua amante!... Ecco!...
SELMI
La sua...?
MARIA
E adesso, dicono loro, sono costretti a sposarsi. Ah, cadete dalle nuvole, voi!... Bel padre!...
SELMI
a Raul:
Ma che cosa dice questa donna?
RAUL
Eh, la verit, purtroppo!
MARIA
La verit, la verit!
SELMI
Lauretta?...
MARIA
Sicuro, Lauretta!...
SELMI
Ah, perdio, questo  troppo!...
MARIA
Sembra anche a me che sia troppo.
SELMI
Dov' Lauretta? Dov'?
MARIA
Star filando il perfetto amore col suo bel damo!
SELMI
Con Dsir! Con quel.... Ah, queste donne! Credevo che mia figlia avesse preso un po' da me, che sapesse difendersi, almeno! E invece, ecco,  un'idiota come tutte le altre!
Si accascia su una poltrona.
MARIA
V'ingannate; le altre non sono idiote; io, almeno, non lo sono, perch vedrete quello che sapr fare!
SELMI
aspro:
Che cosa volete fare?
MARIA
Ah, voi pensate che la cosa possa andar liscia cos?!...
SELMI
Vi prego di non fare scandali, si tratta di mia figlia!...
MARIA
Si tratta anche di me!... Ci potevate badare a vostra figlia!...
GIOVENCHI
appare nel vano della seconda porta di sinistra. A Selmi:
Abbiamo bisogno di voi.
Torna ad uscire.
SELMI
Vengo!... E Roberto, adesso?... Dov' Lauretta?... E di l che mi aspettano.... E il collegio.... Auff.... Andate al diavolo tutti!
A Raul:
Vi prego.... cercatemi Lauretta.... voglio parlarle appena mi sar liberato da questo Comitato; e Dsir anche.... Vi domando scusa.
Esce da sinistra.
MARIA
Non vi date pena per Dsir; a quello ci penso io!
A Raul:
Dove si  andato a nascondere?
RAUL
Mi ha detto che prima andava a vedere il povero Franchini, e che dopo si sarebbe recato in piazza per il ballo pubblico.
MARIA
Ah, s? Se Io trovo!...
Esce da destra. Sulla soglia s'incontra con Elena che entra con suo marito. Si libera il passo con un urtone, e scompare.
ELENA
entra seguita da suo marito. Ella  in abito da lutto.
Dio mio, che modo!...
A Raul:
Dove andava con quella furia?
RAUL
Oh, voi, signora?
Le va incontro.
L'ho mandata a fare una corsa per il paese; le far bene!... Ma voi piuttosto, come state? Vi faccio le mie pi vive condoglianze!...
Stringendo la mano anche al marito.
Anche a te!... Che cosa triste!...
ELENA
Oh!...
Sospira.
SBARAGLIA
Eh!...
Sospira.
ELENA
Che perdita!
SBARAGLIA
Era il mio migliore amico!...
RAUL
con una punta d'ironia:
Oh, lo sappiamo!... Che peccato!... Mah!... I nostri amici sono ansiosi di vedervi. Prendono tanta parte al vostro dolore!... Se permettete vado ad avvertirli che siete qui.
ELENA
Grazie. Dove sono?
RAUL
In giardino.
Esce per la veranda.
I coniugi Sbaraglia si siedono alle due estremit della sala, e restano compunti, silenziosi, con lo sguardo fisso a terra, vera e commovente immagine del dolore.
Severina, Dora, Giorgina, Libelli, Simonide, Raul entrano dalla veranda, e con grandi gesti di compianto si precipitano verso Elena. Elena e suo marito si sono levati ed affrontano gli amici con un'espressione di cordoglio onorevole.
SEVERINA
Elena.... Elena mia!...
Baci e lacrime.
DORA
Cara, cara!...
GIORGINA
Amica mia, che pena!...
LIBELLI
Bisogna farsi coraggio!...
SIMONIDE
L'avete visto?... Vi domando scusa di non avervi accompagnato, ma proprio non mi piacciono i morti!...
ELENA
a Simonide, come se questi le avesse messo il solito dito sulla solita piaga.
Altezza, vi prego!...
GIORGINA
Aveva fatto testamento?
SBARAGLIA
No!...
RAUL
Allora  una perdita veramente irreparabile!...
Selmi, Sponsali, Giovenchi, Groppi entrano da sinistra.
ELENA
va incontro a Selmi. Col pianto nella voce:
Oh, Eccellenza!...
SELMI
Coraggio!... Alla vostra et.... si pu anche fare a meno di piangere!
ELENA
a voce pi bassa:
Perch non fate qualche cosa per mio marito?...
SELMI
Ah!...
A Sbaraglia:
Credete di poter affrontare la vita politica?
SBARAGLIA
La vita politica?...
SELMI
Sar semplicissimo. Non dovrete fare che quello che vi sar detto.
ELENA
Oh, c' abituato. Riuscir benissimo.
SELMI
Accettate la candidatura a questo Collegio?
DORA
Finalmente abbiamo un candidato!
Tutti si felicitano con Elena.
SBARAGLIA
Veramente.... Ma, e Roberto Felci?
SELMI
Roberto? Perch?
SBARAGLIA
Quando siamo venuti qui la piazza era gremita di gente che lo applaudiva: Roberto stava facendo un discorso.
SELMI
Ah!...
Agli Onorevoli:
Sentite?... Che ne dite?
SPONSALI
Mah!...
Gli altri due deputati fanno un gesto d'incertezza.
SELMI
Cerca di prenderci la mano?... Si sbaglia!...
SEVERINA
Come?  un vostro amico fidato!...
GIORGINA
Sar presto vostro genero!
SELMI
Oh, non mi seccate con le vostre chiacchiere!...
A Selika, che entra da destra:
Giungete ora da Roma, voi?
SELIKA
S; ma traversando il paese ho appreso gli avvenimenti della giornata.
LILIANA
entra da destra tutta giubilante:
Sapete? Sapete ?...
DORA
Che cosa c'e?
LILIANA
Roberto Felci sar deputato!... Ha fatto or ora un discorso agli elettori che lo hanno acclamato loro candidato!... Un successo grande!... Che oratore magnifico!... Se aveste sentito!...
SEVERINA
 un giovane di grande ingegno, l'ho detto sempre!...
LILIANA
Ero sicura che un giorno o l'altro sarebbe riuscito! Ho avuto sempre una grande fiducia nel suo destino!... Sono veramente felice!...
DORA
A Sbaraglia:
Attento!... avete un avversario formidabile!...
SEVERINA
Andiamo in piazza a vedete. Che cosa facciamo chiuse qui dentro?
LILIANA
 troppo tardi; ha gi terminato di parlare.
DORA
Sentiremo quello che dicono gli altri.
GIORGINA
Andiamo.
SEVERINA
Andiamo.
Tutti meno Selika, Selmi, i tre Onorevoli, Sbaraglia e Raul, escono commentando da destra.
SELMI
a Sbaraglia:
Dunque la vostra posizione  molto semplice. Voi entrate a far parte del nuovo gruppo del quale certamente non ignorate il programma....
SBARAGLIA
Veramente....
Selmi, i tre Onorevoli e Sbaraglia escono sulla veranda.
SELIKA
Che cosa credete ? Riuscir Roberto oppure Sbaraglia?
RAUL
Non credo a nulla, lo sapete.
SELIKA
 una lotta troppo semplice e troppo seria!... Peccato!... Bisognerebbe gettare fra questi due contendenti qualche cosa di allegro, una ventata d'ilarit, l'impaccio di una farsa! Che cosa?...
RAUL
Un altro candidato, per esempio!...
SELIKA
Dsir!...
RAUL
Dsir!...
Si guardano in faccia, e rompono in una risata.
SELIKA
Dite, dite, che cosa si pu fare?
RAUL
Che cosa?... Questo intanto: qui di fronte c' una tipografia; faccio immediatamente stampare ed affiggere dei manifesti. Poi.... poi staremo a vedere che cosa succeder.
SELIKA
Ecco, benissimo. Andate, non perdete tempo!...
RAUL
Vado; e preparatevi a ridere!...
Esce in fretta da destra, Selika esce per la veranda.
DSIR
entrando da sinistra a Selmi che  sulla soglia della veranda con Groppi, Giovenchi e Sponsali:
Ancora della politica?... Oh, si vede bene dalla vostra aria abbrutita. Mi fate compassione!...
SELMI
A proposito, voi!... Ho da parlarvi, subito.
DSIR
Volete forse un consiglio da me?... Oppure avete l'intenzione di offrirmi il collegio?... Sbagliate! Il giorno in cui vorr far riposare le mie meravigliose gambe non potr sedermi che su un trono!...
SELMI
Non dite sciocchezze!... Si tratta di ben altro!...
Agli altri:
Vi prego di lasciarmi solo un momento con Dsir. Vi raggiunger subito.
I tre Deputati escono da destra.
DSIR
Giacch siamo soli, anch'io ho da parlarvi, e certo di un argomento pi importante del vostro. Vi prego perci di darmi la precedenza, perch....
SELMI
volgendosi, e investendolo:
Che cosa  questa storia con Lauretta?
DSIR
Eh?... Come....
SELMI
Non cominciate a farmi il ballerino, qui davanti!...
DSIR
sconcertato:
Si tratta appunto di questo.... ma se voi....
SELMI
Ebbene?...
DSIR
Datemi il tempo di....
Con enfasi:
Voi lo sapete, io sono un gentiluomo, e come tale....
SELMI
Oh, ma insomma!...
DSIR
Sar breve!... Quando tre anni fa aveste l'onore di essermi presentato io....
SELMI
....Voi mi chiedeste cinquecento lire in prestito per ventiquattr'ore, e non me le avete pi restituite.
DSIR
Non divaghiamo!
SELMI
Appunto!  vero che siete l'amante di Lauretta?
DSIR
Giacch non mi lasciate parlare.... Ecco: ho l'onore di chiedervi la mano della signorina Lauretta.
SELMI
La mano?
DSIR
Ve l'ho detto, sono un gentiluomo!...
SELMI
con furore:
Siete un saltimbanco!... Ma il vostro calcolo  sbagliato; questo matrimonio non si far!...
DSIR
calmo:
Volete dunque l'infelicit di vostra figlia?
SELMI
Mia figlia non pu trovare la felicit in un matrimonio ridicolo.
DSIR
Oh, io sono scandalizzato!... E al suo onore non ci pensate?...
SELMI
Sarebbe definitivamente compromesso se sposasse voi.
DSIR
Siete un cinico!... Ma, caro signore, ho il dolore di dirvi che al cuore non si comanda! Ella mi ama, io l'amo. Vorreste costringerci a chiuderci in un monastero?
SELMI
Siete un volgare speculatore!...
DSIR
Il riscatto della Transahariana, ecco una speculazione!... La mia  una crisi sentimentale!...
SELMI
Che cosa intendete dire?...
DSIR
Che se vi opporrete al nostro matrimonio, io sar costretto a proclamarmi infelice per tutta la vita!... E la mia infelicit ricadr sul vostro capo!...
SELMI
 un ricatto, questo?...
DSIR
Che volgarit. Dio mio!... Voi offendete l'anima mia che in questo momento  fragile come un sogno. Interrompiamo questa conversazione. Abbiamo detto quello che avevamo da dirci; e mi pare che ci siamo capiti!... Addio, signore!...
SELMI
con collera:
Non ancora!... Voi mi direte quale sia il vostro losco disegno!
DSIR
Il matrimonio un losco disegno?... Ah!... Ma  un Sacramento, signor mio!...  un istituto giuridico, un cardine sociale, una legge umana elementare! Ah!... E siete stato ministro due volte e forse lo sarete ancora?!...
Lauretta entra da destra. Vedendo Dsir e suo padre resta perplessa.
SELMI
investendola:
Che cosa hai fatto?
LAURETTA
timorosa:
Che cosa?...
SELMI
So tutto!...
LAURETTA
smarrita:
Pap!...
SELMI
Sciagurata!...
LAURETTA
Pap!...
Scoppia in singhiozzi.
SELMI
indignato:
Non piangere!... Arrestate il corso della vita con le vostre lagrime!... Siete capaci di piangere fino al giorno del giudizio!...
SELIKA
che  entrata da destra alle ultime parole di Selmi:
Che cosa accade? La signorina Lauretta piange?!... Oh!...
SELMI
Piange!...
SELIKA
Perch?
SELMI
Perch.... perch....
LAURETTA
levandosi improvvisamente:
No, no.... Non dire, non voglio. Che cosa c'entra lei?...
SELIKA
Oh, vi domando scusa! Si tratta dunque di un segreto cos grave ed intimo?
LAURETTA
Non vi riguarda.
SELIKA
Infatti! E poi il segreto di una signorina che piange non  difficile ad indovinarsi.
DSIR
Perch tutto questo mistero? Non capisco. Ma tanto, prima o poi, si dovr pur sapere che ci dobbiamo sposare!...
LAURETTA
Dsir!...
SELIKA
Oh!... Siamo a questo punto?...
DSIR
Ci amiamo!...
LAURETTA
a Selika:
Voi non avete il diritto di giudicare nessuno!...
SELIKA
Ma.... a Roberto Felci che vi pu giudicare che cosa risponderete?
LAURETTA
Non avr bisogno di rispondere nulla.
SELIKA
Sar difficile non rispondere nulla, perch era il vostro fidanzato!
LAURETTA
Il mio fidanzato?... E credete forse che io avrei sposato il vostro amante?...
SELMI
Eh?...
SELIKA
II mio.... Ah!...
Rompe in una risata.
SELMI
Che cosa hai detto?
LAURETTA
Ieri sera li ho sorpresi che si baciavano. Vedete bene che Roberto Felci non ha il diritto di chiedermi nessuna giustificazione!
Esce per la veranda con Dsir.
SELMI
a Selika:
 vero?...  vero?...
SELIKA
Andiamo, non facciamo scene ridicole!... No, Roberto non  il mio amante!... Egli ama Lauretta, l'infelice!...
SELMI
Ah.... bisogner, mia cara, che mi convinciate un po' meglio!...
SELIKA
Vecchio mio, sapete che cosa ho fatto questa mattina a Roma? Ho parlato col mio agente di cambio!... Compero azioni della Transahariana!
SELMI
Volete compromettere me e la mia impresa? Se si viene a sapere che voi comperate....
SELIKA
Non  questo che mi propongo.
SELMI
E allora perch?
SELIKA
Perch.... perch.... sempre perch.... Oh! Perch mi annoiate con questi vostri eterni perch!... Che cosa domandi?... Mi vuoi, e mi hai.... vuoi ancora dei milioni, e i milioni vengono.... vuoi dominare uomini ed eventi, e gli uomini e gli eventi seguono docili il tuo capriccio e il tuo tornaconto! Che cosa domandi?... Sei dunque un gigante di cartapesta se un uomo che ti si ribella, una donna che pu averti sottratto un bacio, una figlia che cambia di fidanzato riescono a farti tremare?... Tu, un gigante? Ah!... Sai dov' il gigante?  nella dabbenaggine, nella miseria, nella vigliaccheria di quelli che ti circondano!... Ma basterebbe una mia sola risata, vedi, una sola, per infrangere la tua potenza, cos come lo scoppio di una polveriera burlona manda in frantumi tutti i vetri di una citt. Oh, non mi affliggete!... Lasciatemi divertire, lasciatemi seguire le mie fantasie!... Incatenarmi? Ah, ancora non esiste la rupe alla quale avvincere questo Prometeo dalle piccole mani bianche, dalle avide labbra rosse e dai grandi occhi ardenti!...
SELMI
Selika, ti prego....
SELIKA
Prega, prega, mio caro gigante, piega le ginocchia, giungi le mani, leva lo sguardo, prega, pregami di chiamarti gigante, di trattarti da gigante!... Ah!...
Ride. Diventando seria:
Roberto? Oh, egli segue un'altra strada!...
Tornando gaia:
Oh, lasciatemi divertire!... Oggi voglio impazzare!...
Rompe ancora in una risata. Quindi accorre verso Raul che entra da destra.
Fatto?
RAUL
Fatto. Fra poco scoppier la bomba!...
SELIKA
Cos mi piace!... Un po' di vita, un po' di imprevisto!...
Roberto entra da destra.
Ecco il trionfatore!
SELMI
a Roberto:
Che cosa significa tutto ci?
ROBERTO
freddamente:
Mi sembra abbastanza chiaro.
SELMI
In opposizione al nostro programma?
ROBERTO
Con un programma mio.
SELMI
Ebbene, mio caro signore, avremo il piacere di combattervi.
ROBERTO
Sar un'impresa un po' ardua; fate pure.
SELMI
Oh, i successi di piazza non contano nulla; siete troppo inesperto ancora. Il favore popolare?... avrete delle delusioni....
ROBERTO
 quello che vedremo!...
SELMI
Intanto sappiate che Lauretta non  pi la vostra fidanzata.
ROBERTO
Eh?...
SELIKA
Lauretta sposer Dsir!...
ROBERTO
Dsir?!...
SELMI
a Selika:
Che cosa raccontate voi? Non c' nulla di deciso.
SELIKA
Deciso, decisissimo anzi. Si sono fidanzati pochi momenti fa, qui alla mia presenza.
ROBERTO
Perch?...
Aspro:
Che cosa significa questa commedia?...
SELMI
Quale commedia ?... Qui non ci sono commedie, signor mio!... Qui si tratta di cose molto serie invece!... Ricercate la ragione di quanto accade nella vostra condotta; essa mi dispensa da ogni spiegazione. E mi sembra che non abbiamo altro da dirci. Per due avversari, si  gi parlato troppo!...
ROBERTO
Ah, no, non abbastanza! Guerra a fondo dunque? Ebbene sia!... Siete un avversario formidabile, lo so, ma non mi fate paura!... Mi sento agguerrito, e son disposto ad usare tutte le armi che ho in pugno senza misericordia!... Voi mi intendete!... Mettetevi dunque in guardia!...
Sbaraglia ed Elena entrano con aria malinconica.
SELMI
Le vostre minacce mi fanno ridere.
ROBERTO
 quello che vedremo!...
Esce.
ELENA
a Selmi, mentre questi  per uscire:
Ma allora la candidatura di mio marito? Non c' speranza di successo?
SELMI
a Sbaraglia:
Che cosa fate voi attaccato alle sottane di vostra moglie?  forse lei che si deve eleggere deputato?
ELENA
a Sbaraglia:
Te l'ho detto: muoviti, parla!...
SBARAGLIA
Non so che cosa devo dire!...
SELMI
Ah, venite con me!...
Escono tutti e tre da sinistra.
RAUL
a Selika:
Sapete che cosa penso?...
Accende una sigaretta, e si sdraia su una poltrona.
SELIKA
 molto nervosa. Distratta:
Che cosa?...
RAUL
Mi sembra che i miei pensieri v'interessino poco!...
SELIKA
Che ne dite, riuscir Roberto?
RAUL
Ma!...
SELIKA
Lo meriterebbe!...
RAUL
Non  una buona ragione.
SELIKA
Gi!... Peccato!... E pensare che tutti debbono qualche cosa al suo ingegno!... Tutti gli dovrebbero essere riconoscenti, e invece....
RAUL
Ecco il suo torto!... Non c' nulla di pi micidiale della riconoscenza degli uomini!...
SELIKA
sempre molto nervosa, dopo un silenzio:
Eppure credo di amarlo!...
RAUL
Ah!... E perch gli siete ostile?...
SELIKA
Non mi ama!...
RAUL
E se egli vi amasse, invece?
SELIKA
Oh, sarebbe una cosa troppo stupida!... Come tutti gli altri!...
RAUL
Siete l'unica donna sincera!...
SELIKA
E per questo nessuno mi crede!...
RAUL
 naturale: chi pu immaginare una cosa simile?
GIOVANNI
entra da destra agitatissimo.
Dov' Sua Eccellenza?
RAUL
Che cos' successo?
GIOVANNI
Una cosa grave!... una disgrazia!...
Corre alla porta di sinistra, l'apre, chiama:
Eccellenza!...
SELMI
entra da sinistra seguito da Sbaraglia, Groppi, Sponsali e Lauretta.
Che cosa c'?
GIOVANNI
Un attentato contro il commendatore Dsir!...
SELMI
infastidito, si volge per andarsene:
Ah!...
RAUL
Un attentato?
Guarda Selika e scoppiano entrambi in una risata. Quindi si pone dietro Lauretta a braccia aperte pronto a riceverla.
GIOVANNI
Due colpi di rivoltella!...
SELMI
L'hanno ammazzato, almeno?...
GIOVANNI
Credo!...
LAURETTA
Ah!...
E cade svenuta fra le braccia di Raul.
RAUL
Lo sapevo!...
A Lauretta:
Venga a continuare il suo svenimento su questa poltrona!
La adagia su una poltrona che  presso la veranda.
SELMI
Ma chi  stato?
DORA
irrompe da destra.
Sapete?... Sapete?...
RAUL
Oh, da un pezzo!... La signorina Lauretta  gi svenuta!...
DORA
Povero Dsir!... Tre colpi di rivoltella!...
Va verso Lauretta.
RAUL
Aumentano?
SEVERINA
entra tutta sconvolta, seguita da Simonide.
Dio mio, che cosa terribile!... Avete saputo?...
RAUL
beffardo:
Quanti colpi?...
SEVERINA
Quattro, cinque.... non so!...
RAUL
Era addirittura una mitragliatrice!...
SEVERINA
Figuratevi che una palla gli ha attraversato la testa facendo schizzare il cervello contro il muro!...
RAUL
Aveva un cervello?...
SELMI
L'avete visto voi?
SEVERINA
Io? Credete ch'io voglia vedere simili cose?
Fa un gesto d'orrore, e va presso Lauretta.
Lauretta!... Povera Lauretta!...
SIMONIDE
Io ho telefonato subito alla Croce Azzurra!
SELMI
Ma si pu sapere, almeno, chi  stato?
SIMONIDE
Non si sa nulla!... Una mano ignota gli ha sparato addosso da un portone, mentre egli passava. Un agguato!...
LAURETTA
rinviene.
Ah!...
SELMI
alle signore, indicando Lauretta:
Vi prego, portatela di l.
DORA
Coraggio, Lauretta!... Andiamo!...
Esce da sinistra sostenendo Lauretta, seguita da Giorgina e da Severina.
SELMI
Ma chi poteva avere interesse a colpirlo?
SIMONIDE
Si tratta di un attentato politico,  chiaro. Appena si  saputo che egli presentava la sua candidatura....
Un movimento di meraviglia.
SELMI
La sua candidatura? Che cosa dite? Siete matto?
SIMONIDE
Matto?... Ma se lo sanno tutti in paese!... In tipografia stanno stampando in gran furia i manifesti!...
SELMI
Allora  lui che  impazzito!...
SIMONIDE
Un attentato politico!... Al mio paese  una cosa comunissima!...
SELMI
incredulo:
Ah!...
Un silenzio, durante il quale un pensiero ha attraversato la sua mente.
Eppure!... Attentato politico avete detto?
Selika trasalisce, e guarda fisso Selmi, cercando di indovinare il suo pensiero.
SIMONIDE
Certo qualcuno dei suoi avversari!...
SELMI
con l'aria di chi acceda ad una ipotesi:
Ehm!...
SBARAGLIA
preoccupato, con prontezza:
Io no; io ero qui; voi tutti potete testimoniare; non mi sono mosso di qui!...
SELMI
Tacete voi!... E perch no ?... Tanto pi che ci potrebbero essere anche delle altre ragioni!...
Si volge a guardare la porta per la quale  uscita Lauretta.
Sicuro, attentato politico!...
SELIKA
piantandoglisi davanti, con violenza:
Siete un vigliacco!...
SELMI
Che cosa c'entrate voi?...
SELIKA
Credete che io non vi abbia capito?  un assassinio, questo, che voi meditate!... Il vostro disegno  chiaro!... Volete colpire Roberto alle spalle per sbarazzarvene!
SELMI
Che cosa vi autorizza a parlare in tal modo?... Tutto ci non vi riguarda!...
SELIKA
V'ingannate!...
SELMI
Eh?...
SELIKA
Lo difender!
GIOVENCHI
entra trafelato da destra. A Selmi:
Sapete quello che  accaduto...?
SELMI
aspro:
S, S; sappiamo!...
RAUL
Insomma, si pu sapere la verit?...
SELMI
traendo in disparte Selika, concitato:
Dunque  vero!...
SELIKA
beffarda:
Che cosa?
SELMI
Lo difendete!... Lo amate!...
SELIKA
con violenza:
E se anche lo amassi, voi non sareste per questo meno vile!...
SELMI
Ah, per Dio!...
A Giovenchi:
E di questo Dsir, insomma, che cosa si sa?...  morto? L'avete visto voi?
GIOVENCHI
Sono andato al vicolo della Fonte, ma non c'era pi!... I capi elettori sono gi nel vestibolo che attendono di esser ricevuti.
SELMI
Pregateli di attendere un momento.
Giovenchi esce da destra.
Ma dove l'hanno portato? Avr almeno lasciato un cadavere! Dov' questo cadavere?...
DSIR
entra dalla veranda sudicio, malconcio, disfatto.
Eccolo qua!...
SELIKA
Dsir?!...
Rompe in una grande risata.
SELMI
Siete qua? Ma dunque?
Tutti, passato il primo momento di stupore, si fanno intorno a Dsir.
SBARAGLIA
Non  morto? Ma allora siamo da capo!...
SIMONIDE
Siete almeno ferito?!...
DSIR
risponde con dei gesti vaghi.
Quale grande tragedia!...
SELMI
E l'attentato?... E i colpi di rivoltella?!...
DSIR
Due!... Ma due colpi che ne valevano duecento!...
SELMI
Illeso?!... Come vi siete salvato?...
DSIR
abbattutissimo, parla inframettendo lunghi silenzi:
Non  stata una cosa facile!... Ah!... con una prontezza meravigliosa ho intuito il pericolo!... E ho veduto lucidamente che non c'era che una cosa da fare: correre pi veloce dei proiettili per non esserne raggiunto!... Grazie a Dio ci sono riuscito!... Ho i garetti d'acciaio: non  facile uccidermi!
RAUL
Povero Dsir!... Devi aver corso molto!
DSIR
Se ho corso!... Mi sono gettato pei campi, e ho fatto tutto il giro intorno al paese!... Soltanto Dsir pu riuscire in una cosa simile!... Ed ora posso ben dire di aver guardato in faccia la morte!...
RAUL
Ella, invece, non dir altrettanto: non ti ha visto che i calcagni!...
SIMONIDE
apre la prima porta di sinistra, e grida:
 vivo, venite,  vivo!...
Da destra entrano Lauretta, Severina, Dora, Giorgina, Dopo la prima impressione di gioioso stupore tutte si slanciano verso Dsir.
LAURETTA
Dsir!...
DSIR
Lauretta!...
LAURETTA
Ma dunque.... non  vero?...
E fa per gettarsi, commossa, nelle braccia di Dsir.
DSIR
Verissimo, purtroppo!...
Apre le braccia per ricevere l'amplesso di Lauretta.
LAURETTA
arrestandosi proprio nel momento in cui sta per abbracciare Dsir.
Oh, no!... Dio, come siete sporco!...
DSIR
guardandosi:
Gi!...
SPONSALI
Ma non siete nemmeno ferito!...
DSIR
Non so!...
Comincia a pulirsi con una mano il cappello.
DORA
Peccato!...
SEVERINA
Una spazzola!...
GIORGINA
Una spazzola!...
Si precipitano fuori in cerca di una spazzola.
LAURETTA
E come vi sentite?
DSIR
che va riprendendo animo:
Benissimo!... Pieno di coraggio!...
Severina, Dora, Giorgina, rientrano armate di spazzola, e cominciano a spazzolare Dsir.
LAURETTA
Ah, s?... E pensare che sono svenuta quando ho saputo la notizia dell'attentato!...
DSIR
Ah!...
LAURETTA
Ho pianto!...
DSIR
Benissimo!...
LAURETTA
con una punta di dispetto:
E tutto questo.... per niente!... State benissimo!... Ah!...
RAUL
Varr per un'altra volta!...
SELMI
Ma dunque, ora, potremo sapere un po' di verit!
DSIR
Oh, non mi fate raccontare!... Lo leggerete sui giornali!... Le edizioni di questa sera saranno piene dell'avvenimento!...
SELMI
S, va bene, ma intanto....
DSIR
Il Vicolo della Fonte era deserto. Io vi transitavo col mio passo.... storico, quando, da un piccolo portone, parte un colpo di rivoltella a me diretto. Allora....
GIOVENCHI
entra da destra.
La notizia dell'inatteso avvenimento ha messo in subbuglio il paese!...
DSIR
 naturale!...
GIOVENCHI
II popolo  indignato contro l'autore di questo brutale attentato politico!...
DSIR
Politico?!...
GIOVENCHI
....E acclama Dsir suo deputato!...
DSIR
sempre pi sorpreso
Eh?...
SBARAGLIA
Ed io?...
GIOVENCHI
C' gi una folla che fa ressa davanti al cancello della villa, per venire a rallegrarsi con lui per lo scampato pericolo.
Andando verso la veranda:
Guardate!...
Tutti, meno Selmi e Dsir, vanno a guardare dalla veranda.
SELMI
a Dsir, pi basso e rapido:
Chi  stato che ha sparato contro di voi?
DSIR
Maria Taglioni; sapete, io sono molto amato, e....
SELMI
Chi l'ha vista?
DSIR
Nessuno: il vicolo era deserto.
SELMI
Sicuro?
DSIR
Sicurissimo!...
SELMI
Bene!... A chiunque vi domander, chiunque - capite bene? - risponderete di non aver visto l'autore dell'attentato.
DSIR
Perch?...
SELMI
Perch sar evidente che si tratti di un attentato politico compiuto all'annunzio della vostra candidatura. Schiaccieremo in tal modo il vostro avversario, e voi sarete deputato! D'accordo?
DSIR
D'accordo!... Ma io non avevo presentato nessuna candidatura!... A meno che qualche comitato di sua iniziativa...
SELMI
Come ?... Ma se tutti...
A Raul che rientra:
Voi sapevate, non  vero, della sua candidatura?
RAUL
Altro che!...
DSIR
Qualche comitato!...
RAUL
a Dsir:
Perch, ti sorprende?...
DSIR
Oh, tutt'altro!...  cos naturale!...
GIORGINA
La folla aumenta sempre!...
DORA
Vogliono entrare per forza!...
Tutti rientrano nella sala.
GIOVENCHI
Che cosa dobbiamo dire a quella gente?
DSIR
Fate mettete intanto gi un registro per le firme!...
RAUL
Gli analfabeti potranno fare il segno di croce!...
DSIR
E dite loro che, pur essendo profondamente commosso, siccome in questo momento ho molto da fare, non mi potr concedere alla folla che pi tardi!...
GIOVENCHI
Benissimo!...
SELMI
a Dsir:
Voi sar bene che vi riposiate, che per ora non vediate nessuno. Penseremo noi a tutto. Ritiratevi.
DSIR
Non c' bisogno che vi dica quale sia la linea di condotta da seguire!... Mi fido completamente di voi!...
Agli altri:
Vi domando scusa: io mi ritiro!...
GIORGINA
Davvero?...
DORA
Oh, peccato!...
DSIR
 necessario!... Le sorti del Collegio sono nelle mie mani!...
Esce da sinistra.
SELMI
a Sponsali e Groppi:
Vogliamo andare? Siamo attesi.
SBARAGLIA
E io, adesso?... Che cosa dir mia moglie?...
SELMI
infastidito:
Voi.... Voi.... Sareste capace di dirigere un giornale?
SBARAGLIA
Un giornale?... Ecco, veramente....
SELMI
Veramente.... Veramente.... siete un allocco!... Venite con noi.
Esce da destra seguito da Sponsali, Groppi e Sbaraglia.
GIORGINA
Perch non andiamo a sentire i commenti della folla?
DORA
Andiamo!...
Escono per la veranda. In scena non restano che Selika e Raul.
RAUL
Questa volta Dsir meriterebbe una sorte migliore!... non vi pare?
SELKA
Migliore di questa?... Non  abbastanza?...
RAUL
 un'illusione di un'ora!... Un fantastico fuoco d'artificio che dopo un delirio di luci e di scoppi sprofonda nel buio.... o meglio, nel ridicolo!... Mentre Dsir potrebbe invece divenire uno splendido tipo rappresentativo.... Peccato!...
SELIKA
Ci sono dei fuochi d'artificio che sono pi eterni del sole e delle stelle, e che divertono il destino per millenni!... Vedrete che Dsir non ha finito di far ridere il suo destino!... Che cos' che vi fa supporre il suo naufragio?...
RAUL
Che cosa avete detto dianzi a Selmi? Se volete salvare Roberto  necessario....
SELIKA
Roberto?...
Infastidita:
Oh, voi dite un giorno una parola, ed ecco che immediatamente ve la ribadiscono al piede, e vi costringono a trascinarla per tutta la vita come una catena!... Libert, libert!... La parola data!... Ah, lasciate questa schiavit agli affaristi venditori di parole e compratori di danaro!... Ma venire a dire una cosa simile a me!... Ah, Raul, questo da voi non me lo sarei mai aspettato!...
RAUL
Siete pi interessante dei sette peccati mortali!... Vi lascio. Vado a vedere che cosa sia una convinzione politica popolare. Salve!...
Esce per la veranda.
SELIKA
Addio, Raul!...
Va alla porta di destra per la quale  uscito Dsir, e picchia pi volte; poi chiama:
Dsir?... Dsir?...
DSIR
di dentro:
Chi ?
SELIKA
Sono io. Che cosa fate chiuso l dentro?
DSIR
Medito!...
SELIKA
Meditate?... Ah!... Sarebbe meglio che vi cambiaste il vestito.
DSIR
 quello che sto facendo, anche: medito, cambiandomi il vestito.
SELIKA
si volge, e vede Roberto:
Ah, siete qui? Ebbene?...
ROBERTO
dopo averla guardata a lungo senza rispondere:
Siete soddisfatta?
SELIKA
Di che?
ROBERTO
II mio fidanzamento con Lauretta  rotto!...
SELIKA
Incolpate me?... Credete che sia la conseguenza di quanto  avvenuto ieri sera? Proprio?
ROBERTO
Ah!...
SELIKA
Non vi voglio credere ingenuo fino a questo punto!... Al contrario:  meglio che sia stato cos; essa non vi amava!...
ROBERTO
Che ne sapete voi?...
SELIKA
Se vi avesse amato non si sarebbe, dopo ventiquattr'ore, consolata con un altro!...
ROBERTO
Questo non significa nulla; pu essere stato l'atto impulsivo di una donna ferita!...
SELIKA
Ma voi lo sapete perch si  fidanzata con Dsir?... Perch questo matrimonio  necessario!...
ROBERTO
balzando:
Eh?
SELIKA
Gi!...
ROBERTO
 la verit?...
SELIKA
Credete che altrimenti Selmi la darebbe ad un Dsir qualunque?....
ROBERTO
si accascia su una poltrona:
Ah!...
SELIKA
Non vi amava!... E poi come sarebbe stato possibile essere il fidanzato della figlia e l'avversario del padre?... Voi non siete uomo di accomodamenti, e d'altra parte gli eventi vi hanno imposto il cammino da seguire!
ROBERTO
facendosi forza;
E sta bene!...
SELIKA
Ora siete libero; non avete pi impacci sentimentali, e vi potrete battere fino in fondo, voi che amate la lotta!...
ROBERTO
 quello che far!... Ho il cuore che mi sanguina, ma che si guardino, perch mi scaglier contro di loro come una belva ferita!...
SELIKA
Ah, s, s, questo, cos!... Siate selvaggio, siate una passione che si scatena e si avventa balzando ed urlando; abbandonatevi alla vostra foga senza misura, senza controllo, senza calcolo. Dimenticate, Roberto, di essere l'uomo sociale; nessuna delle sue parole subdole, delle sue armi insidiose; ma il furore dell'istinto e l'accanimento della necessit spietata!...
ROBERTO
A che cosa m'incitate?...
SELIKA
A travolgere!... La vostra vittoria mi render ebra, Roberto!...
ROBERTO
guardandola fisso, dopo un silenzio:
Ma.... Qual  il senso delle vostre parole?... Forse una nuova insidia si nasconde sotto il vostro incitamento, che, ora me ne accorgo, mi sorprende!...
SELIKA
Non parlate, non parlate; non cercate di capire; tacete!...
Si aggira silenziosa per la stanza sotto lo sguardo inquisitore di Roberto.
DSIR
entra da destra:
Ebbene avete finito di urlare?...
Vedendo Roberto arretra di un passo, quasi volesse sottrarsi all'incontro.
ROBERTO
gli  sopra, e lo afferra per il risvolto della giacca:
Tu!... Tu!...
DSIR
Non mi sgualcire il vestito; l'ho cambiato adesso!... Che modo!...
ROBERTO
Come hai osato?...
DSIR
Che cosa?...
ROBERTO
Lauretta!... Tu sapevi che io l'amavo, che eravamo fidanzati!...
DSIR
Io.... io per principio non m'interesso mai degli affari degli altri!...
ROBERTO
E me l'hai presa!...
DSIR
S, una donna  una mela che si prende, cos!... Non conosci le donne!... Ti assicuro che io.... proprio.... Lei.... chi lo sa? Quando una donna ama!...
ROBERTO
Ed ora vorresti portarmi via il collegio?...
DSIR
No, ti giuro!...
ROBERTO
Ti presenti candidato contro di me!...
DSIR
Credimi.... calmati.... non ne so nulla!...
ROBERTO
Ma che cosa speri?...
DSIR
Nulla, ti dico, nulla!...
ROBERTO
Non capisci che sei un'idiota?
DSIR
Ma s, hai ragione, mille volte....
ROBERTO
T'illudi che l'aiuto di Selmi possa bastarti?... Perch, certo, egli ti appogger, quel farabutto, di cui tu sei il degno genero!...
DSIR
Non ancora, calmati!... Ti giuro che non ne so nulla, che io non c'entro!...
ROBERTO
Come, ti presenti candidato e dici di non saperne nulla?...
DSIR
 cos!... Chi lo sa, forse qualche ammiratore, qualche Comitato.
ROBERTO
Ma chi vuoi che sia cos imbecille?
DSIR
Oh, il mondo  pieno d'imbecilli!...
ROBERTO
Tu deputato?... Ah, mi fai ridere!...
DSIR
Ecco, bravo, ridi, ti calmer!... Hai un benedetto carattere!...
ROBERTO
Ridere!...
DSIR
Ho capito!... Ridi, e non se ne parli pi....
LILIANA
entra da destra tutta concitata:
Ah, siete qui, signor Felci?....
ROBERTO
Signorina Liliana?... Che cosa avete?...
LILIANA
Nulla, nulla.... ma  necessario che veniate subito.... Soltanto la vostra presenza....
ROBERTO
Ma che cosa accade?...
LILIANA
Non lo so bene.... vi si accusa.... Oh, una cosa assurda!... Ma sar bene che veniate a spiegare, a provare....
A Dsir:
E anche voi, signor Dsir, voi soprattutto, potrete dissipare ogni sospetto, sventare la malvagia diceria....
DSIR
Io?... Io non so nulla.... non posso.... sono talmente occupato!...
ROBERTO
a Dsir:
Che cosa c' ancora, eh?... Qualche altra furfanteria?... Qualche altra vigliaccheria?...
A Selika che rientra dalla veranda:
E voi ne sapete qualche cosa!... Ah, volevo ben dire, io!...
SELIKA
irritata:
Daccapo?... Ancora parole?... Andate dunque.... Vi aggrediscono alle spalle, e voi vi perdete qui in indagini, in dubbi, in minacce?
LILIANA
Non c' tempo da perdere!...
ROBERTO
Ma di che cosa si tratta dunque?...
Esce per la veranda, seguito da Liliana.
SELIKA
esce sulla veranda:
Coraggio!... Ah, che cosa pagherei per assistere a qualche cosa di grande!...
Scompare.
DSIR
Ah, non si pu stare un momento tranquilli a questo mondo!...
MARIA
entra da destra.  molto turbata e un poco in disordine. Con un fil di voce:
Dsir!...
DSIR
si volge, la vede, fa un gran salto in dietro, e cerca scampo nella sala, temendo di essere novamente aggredito:
No, no!
MARIA
Non temere!...
Alza in alto le mani per mostrare che  disarmata.
DSIR
dopo un lungo silenzio e molti tentennamenti, cercando di dominare il suo terrore:
Ah, ti arrendi!...
MARIA
Perdonami, Dsir!...
DSIR
con profondo disprezzo:
Vigliacca!...
MARIA
Ah, sono tanto pentita!... Ma  stato per amore; perch al pensiero che tu....
DSIR
Oh, basta!...
MARIA
Insultami, disprezzami, hai ragione!... Sono l'ultima delle donne!... Hai avuto paura?...
DSIR
offeso:
Io?... Ah!...
MARIA
Non reggo pi al rimorso!... E sai che cosa dicono in paese?... Che  stato Roberto ad attentare alla tua vita, perch tu gli hai portato via la fidanzata e ti sei proclamato candidato contro di lui!... Capisci?...
DSIR
Non m'interessano le chiacchiere del popolino!...
MARIA
E cos... sono venata a chiederti perdono, e a dirti addio!...
DSIR
Ah, parti?...
MARIA
No, mi costituisco!...
DSIR
Eh?...
MARIA
Addio, Dsir!...
Si allontana.
DSIR
con un gesto desolato:
E la mia candidatura?... Sono rovinato!...
A Maria:
Costituirti? Ah, no!... Hai detto a qualcuno che sei stata tu che....
MARIA
No!...
DSIR
Benissimo!... Costituirti?... Non sar mai!... Io comprendo tutto il dramma della tua povera anima torturata!... Non sono io che devo perdonarti, io che sono l'ultimo degli uomini, il pi crudele, il pi ingrato, il pi ingiusto!... Ma debbo implorarlo da te il perdono, Maria!... Tu sei la pi pura, la pi squisita, la pi eletta; sei la turris eburnea, la rosa mistica, il vas spirituale!... Tu costituirti?... Tu andare in prigione?... Ah, mai, mai!...
MARIA
Non posso, non posso, ho deciso di costituirmi!...
DSIR
No, no!... Non capisci che io non posso vivere senza di te, che sei il mio primo ed unico amore?
MARIA
Ma....
DSIR
Vuoi che mi uccida per la disperazione?... Ti amo!...
MARIA
Davvero?... Mi perdoni?... Dimenticherai?...
DSIR
Vuoi invece che m'inginocchi davanti a te per chiederti perdono di tutto quello che t'ho fatto soffrire?...
MARIA
Oh, come sei generoso, come sei nobile!...
DSIR
Dunque rinunci?... Non parlerai?...
MARIA
Se proprio lo vuoi!...
DSIR
Lo voglio!... Vien gente!... Sei tutta in disordine!... Va di l a.... a restaurarti!... Va, presto, ti aspetto!...
MARIA
S, amore!...
Esce per la prima porta di sinistra.
Dalla veranda e dalla seconda porta di destra entrano Selmi, Raul, Sbaraglia, Libelli, Sponsali, Giovenchi, Groppi, Selika, Lauretta, Severina, Dora, Giorgina.
SEVERINA
Presto Dsir, venite, il ballo pubblico comincia!...
Si ode, non molto vicina, la banda che intuona il valzer del Faust.
LAURETTA
Vi aspettano per portarvi in trionfo!...
RAUL
Non immaginavi che il ballo che avresti dovuto dirigere sarebbe stato in tuo onore.
Fra un grande chiasso hanno preso Dsir per le mani e cercano di trascinarlo.
DSIR
Vi prego!... Sciupate la mia linea politica!... Con calma, con dignit!...
DORA
Ma andiamo, che cosa aspettate?...
SIMONIDE
entra affannato da destra:
Hanno arrestato Roberto!...
DSIR
Ah, non abbiamo tempo per le vostre storie!...
Vedendo entrare Maria da destra:
Presto!...
La prende per la mano:
Su, allegra, si balla!...
Con forza a Maria:
Ridete!...
Egli ride smodatamente, sempre incitando Maria a divenir gaia. E cos, folleggiando, tutti escono per la veranda, tenendosi per mano.
.
SIPARIO.
...
.
...
ATTO TERZO.
...
.
...
Una vasta sala della villa di Lauretta. Tanto a l'angolo di destra quanto a quello di sinistra, in fondo, fanno capo due gallerie a vetri.
Il lato di fondo  chiuso da una grande vetrata che si apre su una breve terrazza, dalla quale si scende e ci si pu inoltrare in un ampio viale del giardino. Un uscio a destra e uno a sinistra. Ad ogni angolo dell'ingresso delle gallerie vi  una statua di marmo. Le gallerie sono adornate di piante, ed illuminate di luce verde. Sulla terrazza due fanali. Il viale del giardino  pure illuminato.
Ovunque  l'ostentazione del lusso, caratteristica negli arricchiti senza merito.
Il ballo mascherato  offerto da Dsir e sua moglie per l'inaugurazione della villa che Selmi ha regalato a sua figlia.
Gli uomini sono tutti in frak; i costumi delle donne sono tutti intonati ad un colore dominante.
Dalla galleria di sinistra entra uno stormo di maschere folleggianti, che traversano il salone e fuggono per la galleria di destra. Sul principio Tolomeo, che ha la livrea carica di cordoni d'oro, appare di tanto in tanto sulla soglia della porta di destra, e fa profondi inchini a coloro che entrano.
Elena, Severina, Dora, Giorgina entrano dalla galleria di sinistra.
SEVERINA
Magnifica questa villa che Selmi ha regalato a sua figlia!...
DORA
Il parco  immenso!...
GIORGINA
E questo  addirittura un castello!...
SEVERINA
 stata una splendida idea di farne l'inaugurazione con un ballo mascherato!...
ELENA
Beati loro!... Come li invidio!...
SEVERINA
Credete che siano felici Dsir e Lauretta?
DORA
Che cosa vuol dire essere felici nel matrimonio?
SEVERINA
Vuol dire non accorgersi della propria infelicit!...
Raul entra da destra.
GIORGINA
che esce per la galleria di destra seguita da Dora e da Elena, a Raul:
Buona sera, dissoluto!...
SEVERINA
a Raul:
Non vi ricorda nulla questo costume?...
RAUL
guardando la grande scollatura:
Mi ricorda.... i vostri costumi!...
SEVERINA
Impertinente!... Ah, dimenticate presto voi!
RAUL
Vi prego!...
SEVERINA
Sono passati dieci anni da allora!... Avevamo tutti e due vent'anni....
RAUL
Ed oggi ne abbiamo tutti e due trenta!... Vi domando scusa: voi forse no!...
SEVERINA
Con voi  inutile: lo sapete!... Ma  triste,  irritante!... Domani ne avremo tutti e due quaranta, dopo domani tutti e due cinquanta!... Sempre la stessa et!... siete il calendario della mia vita; e non c' modo di creare una differenza fra noi; non siete affatto delicato!... Ah, che vuol dire avere commesso un giorno la leggerezza di aver avuto vent'anni insieme a voi!...
Si odono a tratti le risa e le grida delle maschere.
RAUL
Era appunto quello che vi piaceva. Se ne avessi avuti cinquanta, allora, li avrei avuti per me solo!...
SEVERINA
Oggi almeno ne avreste sessanta!
RAUL
A che vi varrebbe?... La donna  condannata a piangere eternamente la sua et!...
Simonide, Sbaraglia e Libelli entrano dalla galleria di sinistra; Dora, Giorgina ed Elena dalla galleria di destra.
SIMONIDE
Selmi  arrivato in questo momento da Roma con gli onorevoli Sponsali e Groppi.
DORA
Quali notizie?
SIMONIDE
Selmi ha accettato ufficialmente l'incarico di formare il nuovo Ministero, ed ha gi invitato Groppi, Sponsali, Giovenchi e Libelli a far parte del Gabinetto.
SEVERINA
Anche mio marito ministro? Dio mio, chi sa su quale capitolo del bilancio far gravare le spese pei miei cappelli!...
ELENA
a Sbaraglia
Senti?... Senti?... Tutti salgono!... Se tu fossi riuscito ad essere deputato, oggi forse saresti ministro!...
SBARAGLIA
sbigottito:
Io?
ELENA
L'idea soltanto ti spaventa?... Che uomo!...
SEVERINA
a Simonide:
E di Roberto Felci avete notizie?
SIMONIDE
So soltanto che  uscito ieri di prigione.  stato prosciolto in corso d'istruttoria.
ELENA
Dicono che Selika si sia adoperata molto per dimostrare la sua innocenza!...
Dsir  entrato da sinistra. Lauretta  entrata da destra.
DSIR
a Lauretta:
Dove ti eri cacciata? Dimentichi che sei la padrona di casa ?... Debbo riceverla io la gente?...  contrario al protocollo!...
LAURETTA
Ti prego di non seccarmi!...
Gli volta le spalle.
DSIR
guardandola:
Date il vostro nome ad una donna!... Ah!...
RAUL
a Dsir:
Hai visto tuo suocero?...
DSIR
Non ancora.
SIMONIDE
 di l nel salone azzurro che tiene circolo.
LIBELLI
Ah, s?
Tutti si dirigono verso la galleria di sinistra.
SIMONIDE
piano a Lauretta:
Amore!...
LAURETTA
Tesoro!...
Tutti escono per la galleria di sinistra.
DSIR
a Lauretta che si avvia con gli altri:
Lauretta?
LAURETTA
Che cosa vuoi?
DSIR
Hai visto tuo padre?
LAURETTA
No.
DSIR
Ancora non hai pensato a parlargli?
LAURETTA
Di che cosa?
DSIR
Di che cosa?... Ah, benissimo!...
LAURETTA
Spiegati, che cosa c'?
DSIR
Ah, non avete affatto il senso della famiglia, n tu n tuo padre! Come, ha l'incarico di formare il Ministero, offre portafogli a tutti i suoi amici, e a me?... Dimentica suo genero? Ah, beh!... Permettimi di dirti che la cosa  enorme, mostruosa!... Che figura ci faremo?... Si dir che fra noi non c' unione, non c' accordo; che ci detestiamo! Ti sembra che sia questo l'esempio che deve dare una grande famiglia come la nostra?... E tu non hai pensato a dire una parola a tuo padre, ed esigere da lui l'adempimento del suo pi elementare dovere! Ah, tutto ci mi disgusta!...
LAURETTA
Tu ministro?...
DSIR
Io! Perch, che cosa ci vedi in contrario?...
LAURETTA
Ah, beh!...
DSIR
Oh, capisco! Ti meraviglia, perch fino a poco tempo fa io detestavo la politica!... Ma che cosa vuoi!... Dal momento che mi ci avete tirato dentro per i capelli, che i suffragi popolari mi hanno quasi imposto di assumermi la tutela della cosa pubblica,  naturale che ora io pretenda che si rispettino i miei meriti ed i miei diritti; e questo non per passione, ah no, ma per salvare la mia dignit!
LAURETTA
sempre beffarda:
Tu ministro?... Per fare che cosa?
DSIR
Che cosa fanno gli altri?... Eh?...
LAURETTA
Ah, non lo so!...
DSIR
Ebbene io far ancora di pi!... Vedrai quello che far!...
LAURETTA
Farai ridere!...
DSIR
ferito:
Ah, sempre cos!... Il genio  destinato a trovare nella sua famiglia i suoi pi feroci avversari!... Dunque ti rifiuti di parlare a tuo padre nell'interesse di tuo marito?...
LAURETTA
Ma che cosa c'entro io in tutto questo?... Non sei capace di fare qualche cosa da te?... Parlagli tu a tuo suocero!...
Gli volge le spalle, e si allontana.
DSIR
Non sai dirmi altro che questo?... e mi pianti cos?!...
LAURETTA
Lo sai bene, debbo fare gli onori di casa, debbo occuparmi degli invitati!...
DSIR
amaro:
Gli estranei ti interessano pi di tuo marito!...
LAURETTA
Eh, il protocollo!...
Esce per la galleria di sinistra.
MARIA
entra dalla galleria di destra. Ha la maschera sul viso.
Buon divertimento, Dsir!
DSIR
cogitabondo:
Grazie!...
Esce da sinistra.
MARIA
guardandolo uscire:
L'hai voluto!...
Ride, si toglie la maschera, e depone una lettera sopra un tavolino.
RAUL
entra dalla galleria di sinistra, inseguito da Elena, Severina, Dora e Giorgina:
Lo dir soltanto in un orecchio a coloro che tradiscono il marito!
Le quattro donne si guardano in faccia, poi si ritraggono di un passo.
L'avrei giurato!...
MARIA
Allora lo potrete dire a Lauretta!...
Tutti si fanno intorno a Maria con grande curiosit.
RAUL
A Lauretta?
MARIA
Appunto!... tradisce suo marito!...
RAUL
Che cosa dite?...
SEVERINA
 impossibile!
DORA
Con chi?
MARIA
Con Sua Altezza Simonide. Li ho sorpresi in fondo alla serra che si baciavano!
GIORGINA
Davvero?!...
MARIA
E si sono dati appuntamento fra un'ora nel salottino giallo del secondo piano!...
DORA
Guardate che ora , Raul; andremo tutti a vedere!...
ELENA
Ma io non posso credere alle mie orecchie! Ne siete sicura?...
MARIA
Altro che!...
DORA
Che sventata quella donna!...
SEVERINA
Chi l'avrebbe detto!...
ELENA
Tradire il marito!...
RAUL
Chi Io crederebbe, eh?... Eppure  proprio cos, signore mie; ci sono delle donne che tradiscono il marito!... Gi!...
SEVERINA
Che vergogna!...
ELENA
Dimenticare i propri doveri!...
SEVERINA
Oh, l'adulterio!...
ELENA
 cos bello sentirsi onesta!
RAUL
L'avete sentito dire anche voi, questo?!... Certo dev'essere bellissimo!...
DORA
Ma come ha potuto fare?
RAUL
Ha trovato un uomo ancora pi stupido di suo marito, e se n' innamorata; era naturale!
SEVERINA
E Dsir che cosa far adesso? Si batter?
DORA
La perdoner?
SEVERINA
La caccer di casa?...
ELENA
Dovrebbe essere inesorabile!...
RAUL
Ma, prima di tutto, lo sa?
MARIA
Non ancora.
SEVERINA
No?...
DORA
Bisogna dirglielo!
SEVERINA
Certo, povero Dsir!...
ELENA
Ma chi si prende questa responsabilit?... Io no! Sono cose troppo delicate; non saprei da qual parte cominciare!...
MARIA
Vedete quella lettera?
GIORGINA
 per lui?
MARIA
Appunto. Contiene l'annuncio della sua infelicit!...
RAUL
Spero bene che non avrete commesso l'indelicatezza di firmarla.
MARIA
Si capisce. A che cosa servirebbe la firma? Non  mica una cambiale!... L'importante  la notizia.
RAUL
Vi domando scusa se ho dubitato che avevate potuto trasgredire alle regole della buona societ!...
MARIA
va alla porta di destra e chiama:
Tolomeo?
Tolomeo entra.
C' l da un'ora una lettera per il vostro padrone, e non ve ne siete accorto!...
TOLOMEO
Domando scusa!... Chi l'ha portata? Non ho veduto!...
ELENA
Non sappiamo; era l!...
Tolomeo prende la lettera, ed esce per la porta di destra.
DORA
Vorrei essere presente quando Dsir legger la lettera!...
SEVERINA
Ah, io no; avrei paura di tradirmi!...
DORA
Che colpo, poveretto!...
RAUL
Chi si assumer di voi l'incarico di consolarlo? Pensateci!
GIORGINA
Eccolo che viene!...
Tutti, meno Raul, escono rapidamente per la galleria di sinistra, mentre Dsir entra pensoso dalla porta di sinistra.
RAUL
battendogli una mano sulla spalla:
Eh, questa  la vita, amico mio!
DSIR
guardandolo sorpreso:
Eh?
RAUL
Gi!...
Tolomeo entra da destra, e presenta a Dsir la lettera su un piatto d'argento.
DSIR
A quest'ora?... Chi la manda?...
TOLOMEO
Non so. L'ho trovata su quel tavolino!...
DSIR
prendendo la lettera:
Che disordine in questa casa!...
Tolomeo s'inchina, ed esce da destra.
RAUL
fermando la mano a Dsir che sta per aprire la lettera:
Questa  la vita!...
DSIR
guardandolo:
Ho capito!...
RAUL
Non hai capito niente!
DSIR
Fa lo stesso, va bene.
RAUL
No, va male!...
DSIR
Mi lasci aprire questa lettera?
RAUL
Ah, Dsir!...
DSIR
Insomma, si pu sapere che cosa ti prende?
RAUL
Preparati a ricevere una grande notizia!...
DSIR
con calore:
Sono?...
RAUL
Gi!...
DSIR
Ministro.
RAUL
Peggio!
DSIR
disorientato:
Che cosa, allora?...
RAUL
dopo aver fatto una grande quantit di gesti:
Precisamente!...
DSIR
Precisamente.... che?
RAUL
Che cosa pu essere un uomo ammogliato?...
DSIR
Eh?
RAUL
Calma!...
DSIR
Andiamo, via,  uno scherzo questo!...
RAUL
Al tradimento di una moglie non bisogna dare maggiore importanza di uno scherzo!... Di cattivo genere se vuoi!...
DSIR
E con chi?
RAUL
Ti prego, calma!...
DSIR
irritato:
Ma sono calmissimo, non lo vedi?... Con chi?...
RAUL
Con Simonide!
DSIR
dopo un breve silenzio:
 di sangue reale!...
RAUL
Hai ragione: la dignit  salva!...
DSIR
E.... e questa lettera?
RAUL
Ti partecipa.... l'infortunio.
DSIR
Chi l'ha scritta?
RAUL
Maria Taglioni.
DSIR
Vipera!... E tu come sai?
RAUL
Poco fa era qui, e ci ha raccontato, dopo aver messo la lettera su quel tavolino. Erano presenti Elena, Severina, Dora e Giorgina. Ci ha detto di averli visti nella serra che si baciavano, e che si sono dati appuntamento fra un'ora nel salottino giallo del secondo piano.
DSIR
dopo un silenzio:
Infatti c' un grande divano!...
RAUL
E allora!...
DSIR
Gi!...
Comincia a passeggiare in su e in gi per la sala tutto raccolto nei suoi pensieri.
RAUL
dopo averlo seguito lungamente con lo sguardo, con mal celata ironia:
Chi sa quale terribile tempesta c' nell'anima tua in questo momento!...
DSIR
ha preso una determinazione; si avvicina alla porta di destra e chiama:
Tolomeo?... Schiavo?...
RAUL
Calma, per carit!...
Tolomeo accorre da destra.
DSIR
Non ho tempo di leggere questa lettera, ora. Me la darete pi tardi, quando ve la domander. Tenetela voi, altrimenti io la perdo.
Tolomeo prende la lettera, s'inchina, ed esce da destra.
RAUL
Che cosa intendi fare?
DSIR
dopo averlo guardato un momento in silenzio:
Caro mio, il marito ingannato bisogna saperlo fare!... E non  facile uscirne con successo!...
Escono da sinistra.
Tolomeo entra dalla porta di destra, e si ferma per lasciare il passo a Roberto che lo segue.
TOLOMEO
un po' impacciato, a Roberto:
Il signore  stato invitato?...
ROBERTO
lo guarda, sorride lievemente.
S, dalla signorina Lauretta.
Tolomeo fa un gesto come per dire che non ha altre obiezioni da fare, si piega in un profondo inchino, ed esce per la porta di destra. Roberto s'inoltra di qualche passo nella sala, si guarda intorno, e scrolla il capo sorridendo amaramente.
LAURETTA
entra dalla Galleria di sinistra; va incontro a Roberto.  un po' impacciata, ed ha qualche esitazione nella voce.
Oh, Roberto!... Grazie d'esser venuto!... Temevo...
Gli tende la mano.
ROBERTO
le stringe lentamente la mano.
Che cosa?... Che avrei rifiutato il vostro invito?... No!...
Con amarezza ironica:
Poter esser qui stasera vuol dire, per me, la riabilitazione!... Sono io che vi debbo ringraziare!... La societ, dunque, non mi ha chiuso le sue porte?!
LAURETTA
con tono di dolce rimprovero:
Oh, Roberto, perch dite questo?... Sapete bene che tutti, invece, abbiamo qualche cosa da farci perdonare da voi!... Io per la prima!...
ROBERTO
Perdonarvi che cosa? D'avermi insegnato a vivere?
LAURETTA
D'avervi fatto male!...
ROBERTO
 la stessa cosa!... Gli uomini perdonano quando sentono che non riusciranno a vendicarsi!... Eccovi il perdono che mi chiedete!... Pace dunque all'anima vostra!...
LAURETTA
Oh, non immaginate con quanta crudelt voi vi stiate vendicando in questo momento!...
ROBERTO
con improvviso impeto:
S'io sapessi vendicarmi, ah, in questo momento vi ubriacherei di dolcezza!...
Di nuovo con pacata amarezza:
No, no!... Siate felice, voi che siete nata per la vita.
LAURETTA
Felice!... Quale gioia si pu trarre dagli errori?
ROBERTO
Quella di commetterne degli altri!... Ma voi non avete commesso nessun errore!... L'errore sarebbe stato quello di sposare me!...
LAURETTA
Eh, no!... Ma!...
Assumendo un tono leggero:
Quando si ha il pane non si hanno i denti!...
Provocante:
Ma ora li ho i denti!...
ROBERTO
fingendo di non capire, ironico:
E nella vita c' tanto pane!... Saziatevene!...
LAURETTA
Ah, potessi riparare almeno in parte al male che vi ho fatto! Eccomi qui: tutto quello che vorrete! Non avete che a domandare!...
ROBERTO
Vi domando.... scusa di avervi fatto tanto parlare!
Sorride, e si allontana di qualche passo.
RAUL
entra dalla galleria di sinistra. Vedendo Roberto va rapidamente verso di lui, lo guarda fisso un momento, quindi lo abbraccia e lo bacia. Poi, quasi irritato con se stesso per essere stato vinto da un'improvvisa commozione, si allontana di qualche passo; si volge quindi a guardare Roberto e lo sguardo dei due uomini s'incontra. Con voce che cerca di rendere scherzosa:
Non ci badare; ho scherzato. Tutto questo non  che teatro!...
Liliana, Dora, Giorgina, Elena, Simonide entrano dalla galleria di sinistra, quasi seguendo Raul. Vedendo Roberto hanno tutti un moto di lieta sorpresa, e vanno verso di lui.
ELENA
Oh, Roberto, come state?... Sono tanto lieta di vedervi!...
SEVERINA
Caro, caro Roberto!...
ROBERTO
con una lieve intonazione beffarda:
Grazie!
LILIANA
a Roberto, con tristezza:
Avete sofferto molto?... Come sono cattivi gli uomini!...
ROBERTO
dopo averla guardata un istante:
Ma!... fanno quello che possono!...
LILIANA
Ma sono stati costretti a rendervi giustizia!... L'onest trionfa sempre!...
ROBERTO
Oh!... Siete una bambina, Liliana!...
Amaro:
Gli uomini vi rendono giustizia, quando capiscono che essa non vi servir pi a nulla!...
Con una nuova tristezza nella voce:
Una dolce e cara bambina!...
LILIANA
Troppo piccola, forse, per esser veduta da voi!...
ROBERTO
dopo un silenzio pieno di turbamento:
Siete il mio unico rimpianto!
Si avviano tutti verso la galleria di destra. Intanto Selmi e Dsir entrano da sinistra.
DSIR
a Selmi:
Roberto qui? Chi l'ha invitato?... Voi?
SELMI
Io?... Siete matto?
DSIR
Abbiamo dunque dato un ballo in onore dei reduci dal carcere?... Che impudenza!...
Si avvicina alla porta di destra e chiama:
Schiavo?...
Tolomeo appare.
Sapete dirmi com' che il signor Felci  qui?
TOLOMEO
 stato invitato dalla signora Lauretta.
Ad un cenno di Dsir esce dalla porta di destra.
DSIR
A Selmi:
Lauretta, avete sentito?...
SELMI
Bisogner avvertirla, per l'avvenire.
DSIR
Quale avvenire? Non c' avvenire, caro suocero!...
SELMI
Eh?
DSIR
Purtroppo!... Siamo nell'imminenza di un grave scandalo; ed io, proprio, non posso far nulla per evitarlo!...
SELMI
Un grave scandalo? Quale?
DSIR
Mia moglie, vostra figlia, mi tradisce!...
SELMI
infastidito:
Ah!...
DSIR
Mi tradisce!...
SELMI
Ebbene?
DSIR
Ebbene io vendicher il mio onore!...
SELMI
Che cosa avete detto?
DSIR
La caccer di casa!
SELMI
Vi faccio intanto osservare che questa casa  sua!...
DSIR
Ragione di pi!... Si pu anche indulgere con una moglie che tradisce il marito, ma quando oltre ad essere suo marito  anche suo ospite, allora la cosa non solo  d'un cinismo ripugnante, ma  contraria ad ogni regola di buona educazione!... L'ospite  sacro!...
SELMI
Voi rinunzierete!...
DSIR
Rinunziare? Ah!... Questa casa ottenuta col frutto di quella tale speculazione che tutti conosciamo: il riscatto della Transahariana!...
SELMI
Che cosa minacciate?
DSIR
E non solo la caccer, ma sfider il suo amante!
SELMI
Chi ?
DSIR
Simonide!... Questi oltraggi non si lavano che col sangue!...
Con impeto a Simonide che entra dalla galleria di sinistra:
Signore!...
SELMI
con forza a Dsir:
Ah, no, tacete!...
SIMONIDE
allegro:
Che cosa desiderate?
DSIR
fissa per un istante Selmi e capisce d'averlo in suo potere; poi, con tutt'altro tono di voce, a Simonide:
Vi divertite?
SIMONIDE
Moltissimo!...
Esce ridendo per la galleria di destra.
DSIR
Moltissimo!... Sfido io!...
A Selmi:
Perch mi avete impedito di avventarmi su di lui?
SELMI
Perch tutto ci sarebbe stupido!...
DSIR
Ah, vendicare il proprio onore  stupido secondo voi?... Suocero, fra di noi c' un abisso!...
SELMI
E voi credete che oggi, proprio oggi che assumo la Presidenza del Consiglio, e che sto costituendo il nuovo Ministero, io voglia avere un simile scandalo in casa mia?
DSIR
Ah, bell'egoista che siete!... Non pensate che a voi!... Io dovrei sacrificare il mio onore alla vostra posizione?!... V'illudete!... Io ho il dovere - capite - il dovere di tutelare la mia dignit!...
Dopo un breve silenzio:
Tanto pi che io non ho una posizione come la vostra da difendere!... Non sono che un deputato, io!... Ah, se fossi ministro sarebbe tutt'altra cosa, d'accordo!... Se dovessi amministrare la cosa pubblica, se facessi parte del Governo, se fossi responsabile di fronte allo Stato delle mie azioni!... A dir la verit mi meraviglio come questo non sia!... Deputato influente, nome popolarissimo, genero del Presidente del Consiglio!... Mi stupisce!... Ma.... sorvoliamo!... Per ministro non sono!... E allora come uomo privato io non ho nulla che mi trattenga dal difendere il mio onore!...
SELMI
lentamente, guardandolo:
Ma, dunque, se invece....
DSIR
Oh, allora, certo; come si fa?!... Dovrei pur avere dei riguardi per la mia posizione!...
SELMI
Ma siete sicuro, poi, che....
DSIR
....Che io sia.... gi.... come si dice?...
Con aria quasi trionfante:
Sicurissimo!... Ho le prove nelle mani, lo sanno tutti!...  necessario che agisca!...
SELMI
che sa quello che si dice:
No.... non agirete!...
DSIR
Voi, certo, no; innanzi tutto in omaggio alla vostra posizione, e poi perch Selika non  vostra moglie!...
SELMI
Che cosa c'entra Selika?
DSIR
Non la vedete? Passeggia in giardino con Roberto al chiaro di luna!... E che cosa significhi il chiaro di luna io lo so per esperienza!...
Gli prende la mano e gliela stringe:
Coraggio, caro suocero! Mal comune mezzo gaudio!... E pensare che siamo condannati a tacere!... Non  vero?!...
Escono da sinistra.
Dalla galleria di destra entrano Roberto e Selika.
SELIKA
Ah, io sono esultante, Roberto; esultante per voi e per me!... Andremo lontano, insieme, in un paese dove gli uomini sono pi grandi e la lotta pi bella!...
ROBERTO
sempre calmo ed amaro:
E.... qual  questo paese?
SELIKA
 il mondo!... Lontano da questi orizzonti che si stringono sempre pi fino a soffocarci, da questi voraci pigmei che si credono grandi soltanto perch la loro fame  smisurata!...
ROBERTO
Sono gli uomini!...
SELIKA
Troppo piccoli per poterli combattere; contro di loro si  condannati a cadere!... Voi riprenderete la lotta, ma per vincere.
ROBERTO
La lotta!... Non esiste nella vita!...  una sciocca definizione!
SELIKA
Andate dunque con fede verso la vostra meta!
ROBERTO
La mia meta!... Ah, io l'ho sorpassata, e senza accorgermene!... Era forse prima di me! Il giorno in cui nacqui ero gi un vinto!...
SELIKA
Ma come, Roberto?... poco fa eravate pieno di entusiasmo!...
ROBERTO
Entusiasmo, s; vedete bene, dunque, che non ho nulla da fare nella vita!...
SELIKA
No, no! Non voglio sentirvi parlare a questo modo!... Via di qui!... Vi trasciner io!... Sar la vostra fiamma, la vostra incitatrice, la vostra ricompensa!... Non vi basta?... Che cosa temete?
ROBERTO
Nulla!... E sapete che cosa vuol dire non temere pi nulla?... Vuol dire non amare pi nulla!... Me stesso?... Non mi amo pi, perch mi sento fiaccato, spezzato, perch vedo la mia forza frantumata, ecco!...
SELIKA
Siete giovane e lo dimenticate!...
ROBERTO
Troppo giovane, forse, per questo mondo troppo vecchio!...
SELIKA
Ora capisco perch non vincerete mai!...
ROBERTO
Soltanto ora lo capite?... Io credevo che per vincere nella vita bastassero un cuore saldo, una mente lucida, ed una fede sicura; credevo nella buona causa, e nella giustizia degli uomini; credevo nella verit, nella bellezza e nell'amore!... Ecco; ed ero uno stupido idolatra, un barbaro, un primitivo elementare!... Credere nella propria necessit bisogna invece!... Ecco perch non potr vincere.
SELIKA
Ma ora avete imparato, a vostre spese, ma imparato!...
ROBERTO
Ho imparato questo: a dire addio!...
Dopo un silenzio:
Addio, Selika!... Tu sei passata nella mia vita come un'oscura tentazione; come un grido di accesa follia! Mi hai fatto male, ma non dimentico che un giorno mi consigliasti di sciogliermi da quella banda di pirati, e di essere interamente me stesso!
SELIKA
Mi ringrazi della tua rovina?
ROBERTO
S; altrimenti il mio orgoglio sarebbe caduto prima di me; e sarebbe stato peggio!...
SIMONIDE
entra di corsa dalla galleria di sinistra. Passando a Selika:
Sapete? Dsir entra a far parte del Ministero!...
Va alla porta di destra e chiama:
Tolomeo?...
Tolomeo entra.
Venite subito, il vostro padrone vi chiama....
Entrambi escono per la galleria di sinistra.
ROBERTO
Hai sentito?... Dsir!... Eppure certe cose mi fanno ancora male!...
SELIKA
Non pensare; tutto questo  miseria,  farsa. Tu sei la verit della vita!...
ROBERTO
Dsir!...
Tolomeo viene dalla galleria di sinistra, traversa rapidamente la sala ed esce per la porta di destra.
SELIKA
Tutto questo passer, scomparir dai tuoi occhi e dall'anima tua!...
Siede su un divano, attira presso di s Roberto, gli prende il capo e glielo appoggia sulla sua spalla.
Guarirai, risorgerai; per me! Sono io che lo voglio!... E la mia volont  legge!... Purch tu voglia ascoltarmi, tu voglia seguirmi!... Andremo verso la luce; cureremo queste tue amare ferite col balsamo del sole!
Gli accarezza dolcemente i capelli.
Vedrai, Roberto! La vita  piena di albe, e tu sei tanto giovane!... Lasciati amare!...
SELMI
entra da sinistra, vede Selika e Roberto. Indignato:
Ah!...
Selika e Roberto si levano. Selika  un passo avanti a Roberto, quasi voglia difenderlo.
SELIKA
a Selmi, duramente:
Che cosa c'?...
SELMI
a Roberto:
E voi avete osato di entrate nella mia casa per turbarla?
ROBERTO
Voi siete bene entrato nella mia vita, e l'avete tutta devastata!...
SELMI
Tacete!... Dimenticate che siete uscito di prigione, e che....
ROBERTO
....E che voi ci dovreste entrare?... No, questo non lo dimentico!...
Esce per la galleria di destra.
SELIKA
a Selmi:
Ah, basta!... Che cosa c'entrate voi? Che cosa volete?
SELMI
Voglio che voi....
SELIKA
....Che io sono libera, e che me ne vado!...
SELMI
colpito:
Ve ne andate?...
SELIKA
Me ne vado!...
SELMI
Con lui?...
SELIKA
Con lui o senza di lui; fa lo stesso!... Sono stanca di assistere a questa vostra oscena tarantella di asmatici!...
SELMI
L'amate dunque a tal punto?...
SELIKA
L'ho sempre amato!... E sapete perch? Perch era diverso da tutti voi!
SELMI
II capriccio d'un'ora!... Voi resterete; non potete lasciarmi!...
SELIKA
V'ingannate!... Subito!...
SELMI
sgomentato:
No, Selika, tu non devi! Ah!...
Sarcastico, ma pure addolorato:
Ecco, ti amo!... Mi sono appassionato a qualche cosa che non sono io!... Mi avvio ad essere un vinto!...
SELIKA
Non desidero altro: vederti cadere!...
SELMI
le volge uno sguardo bieco.
Credevo di essere un cinico: mi sono ingannato! Un uomo che  arrivato come me, crede ancora in qualche cosa: crede al valore della potenza, crede in se stesso!...
Con violenza
Per questo difendo il mio, per questo non devi lasciarmi!...
SELIKA
Il tuo?... io?... Ah!...
Ride.
Irrompono in scena le maschere, Dsir, tutti. L'animazione  grandissima.
DSIR
Si avvicina alla porta di destra e chiama:
Tolomeo?....
Tolomeo entra. Dsir gli parla a voce bassa:
Portatemi la lettera!...
Tolomeo esce.
UNA MASCHERA
a Roberto:
Bel gentiluomo, vuoi ballare con me il primo valzer?
ROBERTO
Bella gentildonna, mi spiace, non posso; me ne manca il tempo!...
UNA MASCHERA
Vai via prima che cominci il ballo?
ROBERTO
Appunto.
Tolomeo entra da destra recando la lettera su un piatto d'argento, e la porge a Dsir che  al centro della sala. Tutti si fanno intorno a Dsir con curiosit.
DSIR
Chi si permette di mandarmi una lettera a quest'ora?...
Prende la lettera e la sgualcisce.
ELENA
Sar una cosa urgente!...
MARIA
Pu contenere del danaro!...
DORA
Pu esserci una notizia importante!...
DSIR
Quando un uomo  salito tanto in alto non c' notizia per quanto importante che lo possa interessare!...
Lacera la lettera, e ne disperde i brani.
Maria fa un gesto di contrariet; tutti gli altri hanno l'aria delusa.
ROBERTO
si fa avanti, si mette di fronte a Dsir:
Credi dunque di essere salito tanto in alto?... Ma non capisci che tutto questo ha il sapore di una burla? Salito dove, a che? Credi veramente di avermi vinto?... Tu, me?... Sciocco! Gli uomini non si vincono, non si sostituiscono!... Le concorrenze umane non esistono che nella mentalit dei piccoli mercanti di parole!... Quando un uomo crede di aver scavalcato un altr'uomo, quando un uomo crede di aver soppiantato un altr'uomo, non ha fatto altro invece che travisare il proprio destino!... Io me ne vado, ma il posto che lascio vuoto nella vita non sar occupato n da te n da nessun altro. Quindi  inutile che ti rallegri!... Non capisci che tutto questo ha il sapore di una burla?
DESIR
Un po' turbato:
Senti, vieni qua, mettiamoci d'accordo!...
ROBERTO
Addio, Eccellenza! Il tuo Ministero durer quanto un valzer!...
Si avvia verso destra.
RAUL
Povero ragazzo!... Ha sempre perfettamente ragione, e questa  la sua rovina!...
LILIANA
che  presso la porta di destra a Roberto, con voce piena di angoscia, cercando di trattenerlo:
Dove andate?... Dove andate?...
ROBERTO
Ah, piccola Liliana, ti ho vista troppo tardi!...
Esce da destra.
SELIKA
che ha sempre seguito Roberto con lo sguardo, con voce profonda:
Addio!...
E resta chiusa cupamente in se stessa.
TOLOMEO
accorre da destra:
La folla acclama Vostra Eccellenza!...
S'ode venire dal giardino un alto clamore. Tolomeo spalanca la grande vetrata del fondo. Le acclamazioni s'odono pi distinte; e sulla folla emergono una grande quantit di lanterne illuminate.
DSIR
si avanza sul balcone, fa qualche gesto di saluto alla folla, e comincia a parlare:
Cittadini!... Io sono molto commosso da questa vostra manifestazione di entusiastica simpatia!... Entrando a far parte del Governo....
Di dentro una orchestra d legni ed archi attacca il valzer del Faust. Dsir tenta ancora di parlare, scagliando a tratti sulla folla qualche grossa parola:
Il diritto delle genti.... l'eguaglianza.... la causa della giustizia.... la libert.... le riforme.... le rivendicazioni.... l'ordine.... la marcia trionfale del progresso....
Ma intanto il valzer gli solletica le gambe, ed egli pur continuando a parlare al popolo, comincia a muoverle ritmicamente, con un'andatura sempre pi serrata. Alla fine, non resistendo alla tentazione, pianta in asso il popolo, entra d'un balzo nella sala, cinge alla vita Maria Taglioni, e prende a danzare con lei. Tutti cominciano ad ondeggiare sul ritmo del valzer.
.
SIPARIO.
...
.
...
FINE.